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MONTE BRANCASTELLO in MTB | Una delle discese più tecniche del GRAN SASSO (2026)

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MONTE BRANCASTELLO in MTB | Una delle discese più tecniche del GRAN SASSO (2026)

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Una delle vette più suggestive del Gran Sasso e una discesa che sembra non finire mai. Questa volta partiamo da Vado di Corno per raggiungere in MTB la vetta del Monte Brancastello. L'avvicinamento comincia quasi ingannando: un magnifico traverso a mezza costa, esposto ma dolce e veloce. Uno di quei tratti in cui la bici scorre e viene voglia soltanto di continuare a pedalare. Poi la montagna cambia faccia. La salita diventa progressivamente più impegnativa. Arrivano tratti di spingismo duro, terreno con pochissimo grip anche per il walk, punti esposti e diversi passaggi nei quali bisogna sollevare e portare la bici. Ma non tutto è da fare a piedi. Alcune sezioni della salita sono tecniche ma pedalabili: rimanere in sella è possibile, riuscirci è un'altra storia. Poi finalmente la vetta. Il panorama dal Monte Brancastello ripaga completamente la fatica necessaria per raggiungerlo. Per me è una delle cime più suggestive dell'intero Gran Sasso. E da qui comincia una discesa completamente diversa da quella che ci si potrebbe aspettare. I primi metri sono relativamente flow: cresta veloce e divertente, ma con poco grip e quindi da non sottovalutare. Poi arriva il Vado del Piaverano. E comincia il bello. Rocce smosse, pendenze, tornanti e scaloni si alternano a spettacolari passaggi sui lastroni. Il grip diventa un lusso e per riuscire a rimanere in sella servono guida attiva, nose press e soprattutto sguardo lungo, sempre alla ricerca della linea successiva. Terminata la parte più nuda della montagna si entra in un single track lunghissimo, stretto e insidioso. Il terreno finalmente restituisce grip, ma non concede tregua: scaloni, passaggi tecnici e tornanti continuano a susseguirsi. Con la tecnica giusta, però, il sentiero cambia completamente carattere e permette di trovare un flow veloce e incredibilmente divertente. Molti dei tornanti sono fattibili interamente in sella utilizzando il nose press: non serve essere funamboli, ma bisogna saper alleggerire e spostare il posteriore della bici. La discesa è lunga. Molto lunga. A mio avviso può risultare persino più faticosa della salita. Consiglio di affrontarla senza fretta e di dividerla in due o tre sezioni, fermandosi per riposare e reintegrare. Arrivare stanchi significa perdere precisione proprio quando il sentiero continua a richiederne. E sarebbe un peccato perdere anche un solo metro di questa discesa. ⚠️ ATTENZIONE È un itinerario di cicloalpinismo difficile, in ambiente di alta montagna. Sono necessarie esperienza, buona preparazione fisica e capacità di conduzione della MTB su terreno ripido, tecnico, sconnesso ed esposto. Le condizioni del terreno e della montagna possono modificare notevolmente la difficoltà. 📍 ITINERARIO Vado di Corno → Monte Brancastello → Vado del Piaverano 🚵 MTB / E-MTB 🏔️ Cicloalpinismo ⛰️ Alta montagna 🎥 GoPro + DJI Neo 📍 Gran Sasso d'Italia – Abruzzo Se amate MTB, enduro, cicloalpinismo e sentieri tecnici in alta montagna, iscrivetevi al canale. 💬 E voi? Preferite una salita impossibile o una discesa che vi distrugge più della salita? #MTB #GranSasso #MonteBrancastello #Cicloalpinismo #EMTB