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GeloX - Versi d’Insonnia

GeloX

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GeloX - Versi d’Insonnia

18 просмотров · 8 часов назад
GeloX
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Testo e Voce: Angelo "GeloX" Raneri Testo: Notti senza sonno ciò che voglio è dormire, fare un paio d'ore di riposo e poi ripartire, sono le 3 e 19 e mi sento come doestoevski alla fine entrambi a lottare con i nostri cervelli, chissà che si prova in punto di morte essere liberi sarà una scarica endorfinica priva di limiti, mentre ascolto la marsigliese in versione russa capisco perché il popolo ha preferito le armi all'urna, c'è chi urla contro il grande aggressore, io so solo che la neutralità è la mia posizione, da vero socialista manco un euro per la guerra imperialista fonte di panico morte ed oppresione, Dovrei dormire ma resto a scrivere sopra al foglio, nemmeno i sedativi mi procurano del sonno E resto sveglio, a pensare questo grande mondo, qualunque cosa accada mi farò trovare pronto Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre riparo Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre riparo C'è chi trae dalle disgrazie del successo, come Italo Svevo con la coscienza di Zeno, Invece sono qui senza sonno e mezzo depresso ma le stime sono giuste e poco a poco mi riprendo, Spero che la teoria dell'ostrica è una cazzata voglio che la mia vita non sia affatto predestinata, ogni giornata passata nell'angoscia grezza non può essere sciupata come se fosse una pezza devo uscire da qui, da questo stato mentale particolare che mi rende simile ad un animale come fare per riacquisire il lume della ragione dove sembra che il bianco sia morto e c'è solo grigiore, non ho un signore da pregare ma dottori troppi, ognuno con la propria tesi verso i miei confronti ma chi sono davvero? Sembra tutto sia finito quel 2012, con i Maya e i loro codici Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre riparo Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre riparo Mi introspeziono riflettendo su me stesso pure se non sto dormendo questo è un sogno con il terzo occhio aperto sono sempre lo stesso, lo stesso ragazzo che spera in un mondo diverso dalle zone remote a palermo, sento che qualcosa sta cambiando sto ricaricando le pile scariche e mi sto - ri-trasformando, non mi domando perchè succede come stelle comete lascio un segno a chi mi vede come la fede ai devoti, Se ti poni la questione su chi sei veramente lo specchio non ti risponderà in maniera clemente e se ci pensi non ci arrivi, ti sfugge, sapere chi sei è una domanda che ti distrugge, Io sono Gelo, ma chissà cosa vuol dire ho già vissuto centinaia e centinaia di vite, non ci penso troppo e mi lecco queste ferite, illudendomi di essere colui che decide Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre un riparo Notte insonne, penna nella mano, scrivo questi versi mentre il sole sorge piano, sogno ad occhi aperti come un asceta ed è chiaro, vorrei solo dormire ma scrivere offre un riparo