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Monte Confinale - Bivacco Del Piero 2023

Paolo Maggi

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Monte Confinale - Bivacco Del Piero 2023

966 просмотров · 2 года назад
Paolo Maggi
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Cari amici, siamo i soliti due, io ed il Beppe. Il programma di questo giro era di salire al bivacco Del Piero e da lì al monte Confinale, dormire al bivacco e il giorno successivo salire anche la cima della Manzina: alla fine abbiamo salito solamente il monte Confinale.  Si tratta di un percorso prettamente escursionistico che non presenta difficoltà, salvo forse alcuni eventuali nevai nella conca sotto la forcella della Manzina. Attenzione, se si sale durante il periodo invernale od a inizio estate prevedere nell’equipaggiamento anche piccozza e ramponi. Da Milano, prendere la Milano-Lecco, risalire la Valtellina fino a Bormio, quindi seguire la strada per Santa Caterina Valfurva, dove stando sulla sinistra del paese si imbocca la strada dei Forni (strada a pagamento con ticket da acquistare all’imbocco della strada stessa, presso il parcheggio). Strada un po’ stretta ma asfaltata. Vi sono due possibili punti di partenza: noi abbiamo scelto quello dall’ Albergo-Rifugio dei Forni. Il secondo si trova un po’ prima, al ristorante Stella Alpina ma attenzione perché ha pochi posteggi e comunque l’itinerario varia di poco. Dai Forni sino alla Cima del Monte Confinale abbiamo impiegato circa 5 ore: senza fretta e godendoci la salita, dedicando anche del tempo a foto e filmini. Itinerario. Dopo avere lasciato l’auto al parcheggio si parte dall’Albergo dei Forni, il sentiero inizia proprio alle spalle della costruzione (paletti segnaletici). Si entra nel bosco di pini cembri in salita, raggiungendo una stradina sterrata nei pressi di una presa dell’acqua. Si prosegue lungo la stradina verso sinistra in piano per circa 1 km fino a raggiungere l’Alpe Pradaccio di Sopra 2302 mt, dove ci si ricollega al percorso proveniente dal ristorante Stella Alpina. Abbiamo seguito sempre questa stradina sino a raggiungere un cartello che indica Monte Confinale e Lago della Manzina, quindi verso destra, abbandonando il sentiero che invece prosegue verso il Lago del Confinale e Santa Caterina Valfurva. Siamo così entrati nella parte bassa del vallone della Manzina e, dopo l’attraversamento di una conca a pascolo, si inizia a salire con decisione tramite un sentiero che compie numerose serpentine. Si arriva ad una conca con un piccolo laghetto che abbiamo lasciato in basso a destra, e si prosegue su una ripida dorsale che spiana quasi a livello del lago della Manzina a 2790 mt: posto incantevole. Da qui è visibile a sinistra, alla testata del vallone, la cima del Monte Confinale e seguendo gli ometti ed il sentiero, un po’ più vago del percorso già fatto, si superano alcuni dossi e ci si dirige diretti verso una strettoia all’ingresso della parte superiore del vallone.  Aveva nevicato nei giorni precedenti la nostra salita ed il percorso era un po’ coperto ma comunque abbastanza evidente. Da qui si sale per facili morene sino a portarsi alla base del tratto più ripido sotto la Forcella del Confinale dove è ben visibile il Bivacco Del Piero. Siamo quindi saliti per una rampa più ripida di terriccio e sfasciumi fino a raggiungere il bivacco stesso a 3176 mt. Al bivacco abbiamo lasciato la gran parte del materiale e siamo partiti per salire il Monte Confinale. La salita è a sinistra del Bivacco: il crestone, inizialmente di terriccio, poi diventa leggermente più complesso con blocchi di roccia ed una leggera esposizione che comunque si affronta facilmente. Si arriva su uno spallone detritico dove è presente un buon sentiero, come detto nel nostro caso coperto dalla neve ma intuibile. Superato il crestone, si raggiunge per alcuni gradoni di roccia la croce di vetta che è però piazzata sull’anticima. Pochi metri oltre, la vera cima, dalla quale si può vedere anche il bellissimo Lago del Confinale e la splendida cornice della triade “Ortles - Gran Zebrù - Piccolo Zebrù”. Discesi dal percorso di salita e pernottato al Bivacco Del Piero, in perfetta solitudine. Il bivacco è attrezzato con cucina e bombole ma abbiamo preferito usare il nostro per un risotto e l’immancabile tè. Sebbene il bivacco possa ospitare 9 persone, quando si mangia attorno al tavolo il posto è abbastanza ristretto e non credo si possa sedersi comodamente in più di 4 persone, per cui converrà, se del caso, organizzarsi in turni. Non esistono luce elettrica e/o pannelli solari, quindi occorre portarsi lampade e batterie. Sono presenti coperte e cuscini ma raccomando almeno il sacco lenzuolo, il cuscino gonfiabile; fuori stagione, è raccomandabile il sacco a pelo. Avendo completato la salita e discesa dal Monte Confinale abbastanza presto, siamo rimasti un po’ in ozio sino al calare del buio; poi non è rimasto altro da fare che prepararsi al riposo.  Al mattino, dopo una rapida colazione, abbiamo deciso di non salire la Cima della Manzina: la neve che si era in parte sciolta durante la giornata precedente, era diventata ghiaccio sulle roccette e, non avendo ramponi, abbiamo deciso che non valeva il rischio è quindi siamo discesi a valle lungo lo stesso percorso.