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Immobiliare, DDL Rilascio Immobili - Audizione Fiaip in Commissione Giustizia al Senato

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Immobiliare, DDL Rilascio Immobili - Audizione Fiaip in Commissione Giustizia al Senato

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CANONI CONCORDATI, FIAIP: "LA CONOSCENZA DEL MERCATO DEVE ENTRARE NELLA DEFINIZIONE DEGLI ACCORDI TERRITORIALI" FIAIP è intervenuta presso la 2ª Commissione Giustizia del Senato nell'ambito dell'audizione sul DDL S.1896 “Disposizioni in materia di rilascio degli immobili”. La Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari ha espresso una valutazione favorevole sulle finalità del provvedimento, nella convinzione che la certezza dei tempi di rilascio rappresenti non soltanto una questione di tutela della proprietà, ma anche una delle condizioni necessarie per ricostruire fiducia nel mercato delle locazioni e favorire una maggiore disponibilità di immobili. Nel corso dell'audizione FIAIP ha presentato due proposte: la partecipazione tecnico-consultiva delle associazioni maggiormente rappresentative degli agenti immobiliari alla definizione e all'aggiornamento degli Accordi Territoriali per i canoni concordati e l'istituzione di una Banca dati nazionale del merito locatizio. È soprattutto sulla prima proposta che la Federazione richiama l'attenzione. Gli Accordi Territoriali incidono direttamente sulla determinazione dei canoni, sull'accesso alle agevolazioni fiscali e sull'effettiva capacità del canone concordato di rappresentare un'alternativa attrattiva al mercato libero. La qualità dei parametri utilizzati diventa quindi parte integrante di una politica capace di favorire l'offerta abitativa. FIAIP propone che nella loro definizione e nel loro aggiornamento venga acquisito il contributo tecnico-consultivo delle associazioni maggiormente rappresentative degli agenti immobiliari. Nessuna modifica degli equilibri negoziali:le organizzazioni della proprietà e dei conduttori manterrebbero integralmente la titolarità e la sottoscrizione degli Accordi e il contributo degli agenti immobiliari sarebbe esclusivamente tecnico e non vincolante. "Rivendichiamo con orgoglio - ha dichiarato Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP - una funzione che appartiene alla nostra professione: l'agente immobiliare è il professionista che conosce il mercato attraverso il confronto quotidiano e concreto tra domanda e offerta. Conosce non soltanto i valori richiesti, ma quelli effettivamente praticati; conosce le microzone, i tempi di assorbimento, l'evoluzione della domanda e le condizioni alle quali proprietari e conduttori sono realmente disponibili a concludere un contratto. È una conoscenza che nasce dal mercato reale e che non può essere delegata a soggetti terzi che non svolgono quotidianamente questa funzione. Non rivendichiamo un ruolo negoziale che appartiene ad altri: rivendichiamo il nostro ruolo tecnico e professionale. Se gli Accordi Territoriali devono individuare parametri capaci di funzionare nella realtà, riteniamo naturale che ai tavoli venga ascoltato anche chi quella realtà la misura ogni giorno. È una questione di qualità delle politiche abitative, prima ancora che di rappresentanza della categoria». La proposta depositata da FIAIP nasce quindi da un principio semplice: la sostenibilità sociale e l'aderenza al mercato non sono obiettivi contrapposti. Parametri correttamente costruiti possono rendere il canone concordato più attrattivo per il proprietario, sostenibile per il conduttore e, di conseguenza, contribuire ad aumentare l'offerta di abitazioni disponibili. FIAIP continuerà a portare questa competenza nei luoghi istituzionali nei quali si costruiscono le politiche dell'abitare. #FIAIP #Immobiliare #Accorditerritoriali #Locazioni #PoliticheAbitative #AgentiImmobiliari