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Vivere a Pitcairn | Quaranta Persone su un'Isola Senza Aeroporto | Documentario

Viaggi senza confini

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Vivere a Pitcairn | Quaranta Persone su un'Isola Senza Aeroporto | Documentario

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Vivere a Pitcairn | Quaranta Persone su un'Isola Senza Aeroporto | Documentario Su Pitcairn vivono quaranta persone. Ogni anno circa 700 scrivono per chiedere di andarci ad abitare. Dal 2013 non ci è riuscito nessuno. Non c'è un aeroporto e non c'è un porto. Si arriva con un aereo per Tahiti, il volo settimanale per Mangareva, e poi 32 ore di mare su una nave d'appoggio che prende 12 passeggeri in 6 cabine doppie. Quando arriva non può attraccare: a Bounty Bay manca la barriera corallina che protegge le altre isole del Pacifico, quindi l'oceano aperto arriva addosso diretto e tutto scende a terra su barche lunghe guidate dagli isolani, solo quando l'onda lo permette. A Pitcairn non decide il calendario: decide l'onda. Sull'isola ricorrono quattro cognomi — Christian, Young, Warren e Brown — che risalgono agli ammutinati del Bounty, arrivati nel 1790 dopo aver bruciato la propria nave nella baia perché nessuno potesse più andarsene. Erano circa 250 al massimo: oggi sono meno di un quinto. Nel video: il miele di api rimaste isolate e libere dalle malattie che colpiscono gli alveari nel resto del mondo, le aragoste vendute alle navi da crociera — quando il mare non permette lo sbarco dei passeggeri sono gli abitanti a salire a bordo, non il contrario — i francobolli che erano due terzi delle entrate pubbliche fino alla bancarotta del 2004, e l'isola che alle 22 si spegne perché i generatori diesel funzionano sedici ore e mezza al giorno bruciando 75.000 litri di gasolio l'anno. Poi la scuola: un edificio, un insegnante quasi sempre neozelandese, con un contratto di dodici mesi. Ma la verità numero uno è un'età: **13 anni**. È quando ogni ragazzo di Pitcairn lascia casa per le superiori in Nuova Zelanda. Lì finisce la scuola, lì si fa gli amici, lì trova un lavoro che sull'isola non esiste. Non è una fuga: è l'unico modo che questa comunità ha per dare ai propri figli un'istruzione vera. Nel 1790 gli ammutinati bruciarono la loro unica via d'uscita. Duecentotrentasei anni dopo i loro discendenti ne hanno una che parte puntuale, e la usano su ogni ragazzino che nasce lì. Manderesti tuo figlio in un altro paese a 13 anni, se fosse l'unico modo per dargli una scuola? Scrivilo nei commenti. *Iscriviti a Viaggi Senza Confini per scoprire popoli, città e territori lontani attraverso nuovi documentari di viaggio.* #Pitcairn #IsoleRemote #Bounty #Pacifico #ViaggiSenzaConfini Se il PITCAIM ti ha sorpreso, il viaggio continua qui: ▶    • Russia, Siberia e Artico   ▶    • Est Europa, Caucaso e Asia centrale   ▶   • Mondo e contraddizioni   ▶   • Quanto costa vivere nel mondo   🔔 ISCRIVITI per documentari che mettono in discussione i preconcetti: 👉    / @viaggisenzaconfini   📺 Abbonati al nostro canale per contenuti esclusivi 👉   / @viaggisenzaconfini   00:00 Terra gratis a chiunque, e nessuno che ci riesce 01:25 Dieci: 32 ore di mare, se la nave c'è 03:08 un'isola senza un posto dove attraccare 04:26 quattro cognomi 05:50 il miele che non ha malattie 07:10 i francobolli erano due terzi di tutto 08:52 la corrente finisce alle dieci di sera 10:32 una scuola, un insegnante, un contratto di un anno 11:50 settecento lettere all'anno 13:09 e poi è arrivato il satellite 14:48 tredici anni