Manifestazioni gastrointestinali e 'red flags' articolari per i pazienti con MICI/IBD
CEMAD - Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
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Manifestazioni gastrointestinali e 'red flags' articolari per i pazienti con MICI/IBD
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Nostra intervista con la Prof.ssa Roberta Pica (Direzione UOC Gastroenterologia, Osp. S. Pertini, Roma) in occasione della seconda edizione del Corso ECM “UPDATE SULLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI”, gennaio 2024
Per saperne di più https://www.cemadgemelli.it/
“Dal punto di vista del reumatologo, quali sono stati i fatti salienti che sono emersi questa mattina?"
"La sezione di questa mattina ha posto veramente il punto sulla gestione, la necessità di una gestione multidisciplinare dei pazienti con IBD che, come sappiamo, sono affetti spesso da altre manifestazioni extra intestinali, come per esempio le manifestazioni articolari che noi trattiamo nelle nostre patologie, la spondiloartrite, le artriti periferiche, le forme assiali o anche le forme cutanee come la psoriasi. Questa mattina abbiamo visto come i pazienti con IBD, come anche pazienti reumatologici, sono dei pazienti complessi in cui la malattia che evolve, una malattia cronica che evolve nel corso degli anni, possa manifestarsi in differenti momenti con differenti manifestazioni. Abbiamo questa parte comune nella gestione clinica ma anche nella gestione farmacologica e questo ci ha fatto capire come molte di queste terapie possono essere estremamente efficaci per coprire tutti gli spettri della malattia. Diciamo che è una gestione condivisa di questa tipologia di pazienti partendo dal paziente con spondiloartrite o artrite psoriasica, avere un'idea delle manifestazioni extra articolari come, per esempio, la manifestazione gastrointestinale sia estremamente importante ma dall'altro lato anche avere i cosiddetti red flags articolari per i pazienti con IBD è estremamente importante per poter adattare la terapia."
La maggioranza dei pazienti si presenta già con una sintomatologia reumatologica?
"Potremmo dire in maniera differente, per i pazienti IBD la prima manifestazione è proprio quella gastrointestinale e solamente nel corso del tempo riescono anche a manifestare o a descrivere manifestazioni articolari come per esempio assiali o periferiche. Quelle periferiche sono di facile diagnosi perché abbiamo delle articolazioni gonfie, eventualmente, quelli assiali sono un po' più difficili. Se la prendiamo dal punto di vista del reumatologo sappiamo che i nostri pazienti con spondiloartrite hanno tutti una manifestazione intestinale. Il link gut-joint è uno degli aspetti della patofisiologia più importanti perché si è visto come un trigger intestinale possa poi manifestarsi in una manifestazione articolare. Molti studi hanno anche mostrato che, anche se i nostri pazienti non hanno manifestazioni tipiche di malattia di Chron o di rettocolite emorragica, possono avere delle lesioni subcliniche alla colonscopia."
E questo riguarda anche i pazienti giovani?
"Diciamo che questo riguarda soprattutto i pazienti giovani, perché uno confonde sempre la reumatologia con una patologia del soggetto anziano, pensiamo ai reumatismi come ai dolori articolari di artrosi, indubbiamente l'artrosi è una forma reumatologica, ma quando parliamo di spondiloartriti o spondiloartrite assiale e periferica ci riferiamo a una popolazione giovane, infatti le manifestazioni di queste patologie si manifestano tutte prima dei 45 anni, tra i 20 e i 40 anni, quindi quando abbiamo dolore infiammatorio in questo tipo di pazienti con manifestazioni intestinali dobbiamo pensare anche a una patologia reumatica.”