Alpi Apuane: Punta Mary (q. 1178 m. al Picco di Navola) 31.8.2024
Roberto Garzella
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Alpi Apuane: Punta Mary (q. 1178 m. al Picco di Navola) 31.8.2024
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Roberto Garzella
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Si parte dalla loc Mozziconi (Forno – Ms) e dal sentiero 139 (ex 39) si attraversa il Canal Regollo, si risale la Valle delle Rose e si arriva alla Sella dei Focarelli; da qui si prosegue sulla cresta SE del Picco di Navola, che spesso coincide col sentiero, fino a un bivio dove lo si abbandona, si sale definitivamente sulla cresta e, tralasciando sul percorso diverse focette ripidissime arriviamo infine a una selletta, forse l’unica che permette di scendere (attenzione!); si scende su paleo ripido su una traccia di capre, si supera un canalino ripido, si scende di nuovo alla meglio e si traversa verso destra fino ad arrivare a una dorsale di placche che si affaccia su un grande invaso attraversato più in alto da una bellissima cengia erbosa. Si raggiunge la cengia (un passo di III° non esposto, attenzione) e la si percorre con grande soddisfazione in ambiente remoto e spettacolare andando a raggiungere il crinale e quindi la vetta della Punta Mary, quota 1178 m. sulla cresta SO del Picco di Navola. Splendida la visione del Picco da un’angolazione insolita e dei monti circostanti.
Torniamo indietro percorrendo con cautela la crestina proprio fin sotto il Picco per poi scendere e ripercorrere al contrario la cengia erbosa da dove, con un sistema di cenge di paleo a zig zag, arriviamo alla sella d’uscita ripida e delicata (II/III°, molta attenzione!).
Da qui scendiamo con una serie di ometti fino a ritrovare il sentiero dell’andata che ci riporta al punto di partenza.
L = 5 km H = 850 m T = 7 h
P.S. Siamo saliti alla Punta Mary questa volta con un accesso diverso (dall’alto) e forse l’unico che possa essere percorso in maniera escursionistica. A quanto ci risulta siamo tra i pochissimi fortunati che finora hanno avuto l'occasione di arrivare in questi ambienti così remoti e selvaggi ma ne è valsa senz’altro la pena.
Per note storico-geografiche e itinerario vedi il sito: https://www.enzomaestripieri.it/apuane/