Перейти к содержимому

"Le Balze della Gioconda" #leonardodavinci #monnalisa #gioconda

Mark Soetebier Photographer - VJ Mark Holland

0:00 / 0:00

"Le Balze della Gioconda" #leonardodavinci #monnalisa #gioconda

1 050 просмотров · 2 месяца назад
Mark Soetebier Photographer - VJ Mark Holland
1,9 тыс. подписчиков
1 050 просмотров · 2 месяца назад
Le balze della Gioconda Leonardo e l'arte a Castelfranco Piandiscò Regia : Mark Soetebier Ricerca Storica e Ideazione : Silvano Vinceti Consulente Editoriale : Massimiliano Ranelucci Video e Fotografia : Mark Soetebier e Giovanni Mazierli Realizzato con il contributo e il patrocinio del comune di Castelfranco Piandiscò Leonardo Da Vinci, Castelfranco e le Balze: un legame che aggiunge prestigio alla storia del Valdarno. il professore Silvano Vinceti, storico, saggista, ricercatore, presidente dell’associazione “Centro Studi Leonardeschi APS”, ha evidenziato il legame esistente tra Leonardo Da Vinci, Castelfranco e le Balze. Realizzato con la regia, la fotografia e il montaggio di Mark Soetebier, il video mostra la connessione tra Leonardo Da Vinci, che arrivava a Castelfranco tra il 1501 e il 1504 attraverso la Setteponti, con Arnolfo di Cambio, la Badia di Soffena e le Balze o “Piramidi di terra” dalle quali era rimasto talmente colpito da dipingerle in alcune sue opere a cominciare dalla Gioconda. Venerdì 24 luglio si è tenuta a Castelfranco di Sopra la presentazione del progetto "Leonardo a Castelfranco Piandiscò e le sue Balze", che indaga lo storico legame tra Leonardo da Vinci e le formazioni geologiche del Valdarno. L'iniziativa ha visto il debutto in anteprima nazionale del video-documentario curato dal ricercatore e studioso vinciano Silvano Vinceti (autore e conduttore) con la regia, fotografia e montaggio del filmmaker Mark Soetebier. L'evento ha analizzato il passaggio di Leonardo in questo territorio tra il 1501 e il 1504, focalizzandosi su come le suggestive "piramidi di terra" (le Balze) abbiano profondamente ispirato i paesaggi sullo sfondo delle sue opere più celebri, a partire proprio dalla Gioconda. Il Documentario Diretto da Mark Soetebier e Massimiliano Ranellucci, illustra la connessione geografica e artistica tra il Genio, la strada Setteponti, la Badia di Soffena e Arnolfo di Cambio. La tesi scientifica di Silvano Vinceti, l'amore di Leonardo per lo studio geologico delle Balze risalirebbe fin dalla sua giovinezza, portandolo a integrarle fedelmente nei suoi dipinti. Durante la serata, moderata dall'assessore Antonella Grassi e introdotta dal sindaco Michele Rossi, è stata mostrata anche una riproduzione fotografica della Madonna con Bambino e due Angeli di Botticelli, storicamente legata all'Abbazia di San Salvatore a Soffena. La sinergia punta a lanciare un piano di valorizzazione turistico-culturale per promuovere l'identità del territorio di Castelfranco Piandiscò. Vinceti, Mark Soetebier e Massimiliano Ranellucci hanno precedentemente collaborato nel progetto e documentario “I Misteri della Gioconda Risolti”. La tesi scientifica sul Ponte Romito di Laterina come il paesaggio reale alle spalle della Gioconda si fonda su cinque pilastri fondamentali sviluppati dallo storico Silvano Vinceti: Nel dipinto: Il ponte dipinto da Leonardo da Vinci presenta quattro arcate visibili. Nel Ponte Romito: La ricostruzione virtuale in base alla larghezza del letto dell'Arno e la misurazione dell'unico arco superstite certificano che la struttura originaria contava esattamente quattro campate. I rivali storici smentiti: Il Ponte Buriano (Arezzo) possiede sei arcate e un’arcata interrata, mentre il Ponte Gobbo (Bobbio) ha 11 archi disuguali.