Giovanni De Cristofaro, presidente Adiconsum: “CCD2, l’incontro associazioni - Oam e Banca d’Italia”
SimplyBiz
0:00 / 0:00
Giovanni De Cristofaro, presidente Adiconsum: “CCD2, l’incontro associazioni - Oam e Banca d’Italia”
40 просмотров · 3 дня назад
SimplyBiz
97 подписчиков
40 просмотров · 3 дня назад
Giovanni De Cristofaro, presidente Adiconsum, racconta il progetto “Pronti a contare”, promosso dall'associazione insieme a Codacons, Confconsumatori, Ctcu, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, e finanziato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e responsabilità dei cittadini nell’uso del credito al consumo, alla luce delle novità introdotte dalla Direttiva UE 2023/2225 (CCD2) e del relativo recepimento nazionale.
Intervistato nel corso dell’evento “Dal progetto alla policy: come cambia la tutela del consumatore con la CCD2”, tenutosi lo scorso 17 settembre a Roma, Giovanni De Cristofaro ha ripercorso le tappe del progetto, che ha raccolto dati importanti su:
• approccio dei cittadini italiani al credito al consumo;
• livello delle conoscenze in materia finanziaria ed economica dei cittadini che si rivolgono agli istituti di credito per ottenere finanziamenti per finalità di consumo;
• attività di formazione rivolta alla cittadinanza e ai quadri delle associazioni di consumatori, che sono chiamati a fornire assistenza e ausilio ai cittadini sia nella fase dell'accesso al credito, sia nella fase dell'eventuali difficoltà che possono i cittadini incontrare nella restituzione dei finanziamenti.
Si è poi soffermato sulla tavola rotonda, alla quale hanno preso parte Federico Luchetti, direttore generale Oam (Organismo agenti e mediatori); Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario Abi; Umberto Filotto, segretario generale Assofin; Fabrizio Balassone, vice capo dipartimento tutela della clientela ed educazione finanziaria di Banca d’Italia; Fabio Picciolini, consulente dipartimento credito e finanza Adiconsum.
“Le tre parole fondamentali di questa giornata sono state: trasparenza; consapevolezza, che è figlia della trasparenza; formazione finanziaria, che può contribuire a una consapevolezza ex ante”, ha affermato Giovanni De Cristofaro ai microfoni di SimplyBiz.
Si è poi soffermato sulla compliance e sul ruolo della Banca d’Italia e della vigilanza.
Infine il doppio auspicio: da un lato, “poter contare su un apparato regolatorio, su un apparato di istruzioni puntuale e preciso”, che le imprese possano “seguire senza avere incertezze e che dia anche agli stessi consumatori la possibilità di contare su regole chiare e su istruzioni ben precise nella prospettiva della costruzione di nuovi rapporti contrattuali”; dall’altro, che “questo processo di compliance, che inevitabilmente comporterà dei costi per il mondo bancario non abbia in qualche modo a riverberarsi negativamente in termini economici sull'incremento dei costi di accesso al credito per i consumatori. Come giustamente si dice, le tutele costano, ma speriamo che i costi di queste tutele non debbano andare a gravare proprio in questo momento storico sulle spalle dei consumatori”.