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Escursione da Villanova (Bobbio Pellice) al rifugio Granero 04_09_2022

Giancarlo Vioglio

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Escursione da Villanova (Bobbio Pellice) al rifugio Granero 04_09_2022

1 446 просмотров · 3 года назад
Giancarlo Vioglio
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Il rifugio Granero in val Pellice, è un punto di appoggio per chi affronta il famoso Giro del Viso in quanto si trova a pochi km dal gigante di pietra, ma si può raggiungere facendo anche una escursione di un giorno partendo da Villanova, frazione di Bobbio Pellice. C'è da dire però che bisogna avere molte ore a disposizione in quanto sono più di 20 km A/R e il dislivello è superiore ai mille metri. Questa lunga camminata parte dalla frazione Villanova, il cui parcheggio è a pagamento nei weekend (3€ tariffa 2022), oppure in alternativa si può accorciare di molto salendo in auto sullo sterrato fino alla Conca del Prà, il cui parcheggio però costa 10€ (tariffa 2022, i cui ticket si acquistano al bar di Villanova). Ma partendo da Villanova, si supera la borgata fino a giungere al bivio, dove a destra si effettua il percorso più gettonato sulla classica mulattiera alternata alla strada, mentre piegando a sinistra si va a superare il torrente Pellice, cominciando il sentiero alternativo che ci porta fino alla Conca del Prà. Questo sentiero, che rimane sempre a difficoltà escursionistica, è più impegnativo e selvaggio per la presenza di molti massi e blocchi di pietra da superare, ma comunque fattibile. Poi si sbuca sulla strada che ci conduce nella Conca del Prà, un lungo tratto pianeggiante di quasi 4 km caratterizzato dal conosciuto rifugio Willy Jervis, e da anche altri locali dove poter mangiare e dormire. Lungo questo tratto si incontrano tanti animali al pascolo, baite e rivendite formaggi d'alpeggio. Giunti in fondo alla Conca del Prà, notiamo che ci sono due possibilità per giungere al rifugio Granero: andando a destra si percorre la Via delle Pietre, mentre il percorso di sinistra è chiamato la Via dei Larici, e siccome quest'ultimo viene indicato anche come percorso per MTB, decido questa volta di fare il percorso più facile imboccando quest'ultimo. In effetti il sentiero secondo me è abbastanza facile, a parte qualche tratto ripido e blocco di pietra da aggirare. Ad un certo punto si giunge nei pressi di un ceppo commemorativo eretto a memoria della sciagura aerea che avvenne nel 1957, dove un velivolo della marina americana precipitò. Sul ceppo potete leggere i nomi di coloro che persero la vita in quel luogo, e si possono anche vedere alcuni resti del velivolo distrutto, lasciato sul luogo come ricordo. Si riprende la salita in direzione del rifugio, e dopo circa 4 ore dalla partenza eccoci finalmente giunti a destinazione. Il rifugio è aperto solo nel periodo estivo, per maggiori informazioni vi consiglio di vistare il loro sito https://www.rifugiogranero.com Dopo esser sceso di un centinaio di metri per recarmi sulle sponde del Lago Lungo, ho ripercorso lo stesso sentiero fino alla Conca del Prà, dove questa volta decido di fare il classico percorso passando davanti al rifugio Jervis, e tra sentieri scorciatoia alternati alla strada sterrata, sono tornato al punto di partenza. Vi lascio volentieri la traccia di questa escursione, scaricabile la link sottostante. Mi ricordo in passato di aver fatto un sentiero scorciatoia abbastanza esposto e un po' pericoloso, ma se seguite la mia traccia sicuramente lo evitate https://mega.nz/file/RMFyiQoB#ENB5zNx... Ecco un riepilogo dei dati relativi a questa mia escursione. Dati presi dalla App che utilizzo per registrare il tour, mi scuso per eventuali inesattezze. Partenza: frazione Villanova Comune: Bobbio Pellice Provincia: Torino Coordinate Maps punto di partenza: https://www.google.com/maps/place/44.... Valle/zona: Valle Pellice Altitudine: 1223 m Arrivo: Rifugio Granero Altitudine: 2377 m Lunghezza del percorso andata e ritorno: 21,2 km Dislivello totale: 1180 m Difficoltà: Escursionistica, la prima parte è un po' più impegnativa del resto del percorso, ma nulla di impossibile Questo ultimo dato è soggettivo, io potrei non trovare difficoltà che voi trovate o viceversa, camminando in montagna e su sentieri in generale, il pericolo e l'imprevisto potrebbe essere sempre dietro l'angolo. Quindi usate sempre la massima attenzione durante l'escursione.