Il mago e i suoi poteri ➐ Magia e società. Riti e sopravvivenze nella tradizione popolare italiana
Andrea Cirla
0:00 / 0:00
Il mago e i suoi poteri ➐ Magia e società. Riti e sopravvivenze nella tradizione popolare italiana
1 721 просмотр · 5 л. назад
Andrea Cirla
48,2 тыс. подписчиков
1 721 просмотр · 5 л. назад
La magia, pur essendo per molti aspetti, assieme al mito, un fenomeno astorico per eccellenza, è per altri versi condizionato dalla storia. Questa osservazione di Ernesto De Martino compendia il tema della settima trasmissione del ciclo radiofonico “Magia e società. Riti e sopravvivenze nella tradizione popolare italiana”, curato nel 1969 da Girolamo Mancuso e da Franco Scaglia. Dedicato alle figure allo stesso tempo reali e soprannaturali del mago e della strega, questo capitolo inizia con l’illustrazione di una serie di esperienze raccolte in varie aree geografiche italiane nelle quali la pratica e l’ideologia della magia risultano il frutto di una stratificazione storica in cui confluiscono
fattori e concezioni di origine diversa. Le “masciare” o “maciare”, ad esempio, persone in carne e ossa e contemporaneamente esseri fantastici, capaci di entrare in una stanza passando dal buco della serratura, sono casi tipici della mentalità magica e della superstizione popolare. Nelle relazioni fra maghi e streghe e il diavolo, nel tema del sabba delle streghe e in quello del patto col diavolo, inoltre, è evidente il portato storico di una interpretazione della magia originata dall’incontro fra le pratiche magiche e il cristianesimo. Sulle interazioni fra magia popolare e magia colta, riguardo soprattutto alle sue manifestazioni più rilevanti come l’alchimia e l’astrologia, interviene l’arabista e
orientalista Francesco Gabrieli, mentre sulla scientificità di fenomeni paranormali in passato considerati magici viene ascoltata l’opinione dello psicoanalista e parapsicologo Emilio Servadio.