Roll-out del primo M-346 PAN per le Frecce Tricolori. 🇮🇹 #aeronauticamilitare #italianairforce
Luigi Mirabella
0:00 / 0:00
Roll-out del primo M-346 PAN per le Frecce Tricolori. 🇮🇹 #aeronauticamilitare #italianairforce
16 706 просмотров · 2 дн. назад
Luigi Mirabella
1,45 тыс. подписчиков
16 706 просмотров · 2 дн. назад
Il roll-out del primo M-346 PAN destinato alle Frecce Tricolori è avvenuto a metà ottobre 2026 presso lo stabilimento della Leonardo a Venegono. Questo evento segna ufficialmente l'inizio del passaggio di consegne tra lo storico ma ormai anziano monomotore MB-339PAN e il nuovo addestratore avanzato bireattore. I dettagli principali del programma prevedono un totale di 15 velivoli assegnati al 313° Gruppo Addestramento Acrobatico di Rivolto e il completamento delle consegne dei primi aerei entro il 2027, con il debutto ufficiale della Pattuglia Acrobatica Nazionale nelle manifestazioni aeree pianificato a partire dal 2028.
L'M-346 si presenta con la spettacolare ed elegante livrea simmetrica disegnata da Pininfarina, svelata originariamente a settembre 2024 a Istrana, caratterizzata da un'ampia presenza di bianco sul dorso, con l’ingresso della presa d’aria sinistra colorato di rosso mentre quella sulla destra di verde, e blu sulla parte inferiore della fusoliera e sulla pinna verticale di coda, livrea studiata per facilitare il riconoscimento visivo della posizione relativa dei velivoli durante le figure acrobatiche in formazione. Dal punto di vista tecnico, l'aereo introduce comandi di volo digitali fly-by-wire e prestazioni nettamente superiori che richiederanno ai piloti una parziale revisione delle storiche manovre del programma acrobatico. Parliamo di un velivolo considerato eccellente da gli esperti militari, dai piloti e dalle aeronautiche di tutto il mondo, considerato il punto di riferimento assoluto nel settore dell'addestramento dei piloti da caccia di quarta e quinta generazione. Un erede straordinario sul piano tecnologico e delle prestazioni, sebbene l'addio allo storico MB-339 PAN porti con sé inevitabili nostalgie e sfide radicali per la fisionomia acrobatica della pattuglia.