Acquarello: come trasformare i tuoi errori in capolavori
Acquarello Adriana Buggino
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Acquarello: come trasformare i tuoi errori in capolavori
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Acquarello Adriana Buggino
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Qui esploriamo la tecnica dell'acquerello (o acquarello) con consigli pratici per dipingere ad acquerello passo passo. Che tu sia alle prime armi e cerchi un tutorial di acquerello per principianti o desideri approfondire la tecnica del bagnato su bagnato e l'uso del colore e dell'acqua, troverai spunti utili per la tua pittura.
In questa lezione dal vivo ci siamo rimessi all'opera sullo stesso soggetto per correggere gli errori della volta scorsa, perché per migliorare davvero nell'acquarello bisogna allenarsi più e più volte!
Ecco i passaggi chiave che abbiamo affrontato insieme:
Rivedere la composizione e le proporzioni:
La prima volta avevamo fatto la casetta troppo grande e piazzata al centro, togliendo profondità al foglio. L'abbiamo ridimensionata, riducendo il tetto a meno della metà e reimpostando la prospettiva: abbiamo tracciato la stradina e definito le linee guida verso l'orizzonte per posizionare gli alberi e dare reale profondità al paesaggio.
Pianificazione di luci, negativi e punto focale:
Prima di toccare i pennelli abbiamo deciso dove lasciare i negativi (il tetto e la strada) e individuato il nostro punto di fuoco. Lì è dove vogliamo il massimo impatto cromatico con il pigmento più concentrato, per poi sfumare man mano verso l'esterno con l'acqua.
Consistenza del colore e gestione della "mega goccia":
Abbiamo preparato l'esperimento con i colori complementari (viola e un verdino chiaro). Ho ricordato a tutti che il colore per avere forza deve essere bello cremoso, non acquoso. Una volta caricato il pennello, abbiamo creato la nostra goccia d'acqua e pigmento: girando il foglio per comodità e mantenendo la punta del pennello rivolta verso l'esterno del soggetto, abbiamo guidato la goccia senza farla tornare indietro, unendo il viola al verde in una vera fusione guidata. Per evitare ristagni indesiderati, abbiamo tamponato l'eccesso al bordo con un po' di carta.
Sottrazione del colore (lifting) e dettagli sui rami:
Sfruttando il momento perfetto di umidità della carta (quel livello "cinque" in cui non è né troppo bagnato né asciutto), con il pennello scarico e asciugato con le dita abbiamo aperto le luci per tirare fuori i tronchi e i rami bianchi direttamente dallo sfondo.
Armonia cromatica e primi dettagli:
Per equilibrare il dipinto abbiamo portato piccoli tocchi di verde nella zona viola e viceversa, evitando blocchi di colore netti. Infine, una volta asciugata la base della fusione, abbiamo impostato i dettagli architettonici: le tegole irregolari del tetto antico e le piccole finestre in lontananza, pronti per passare poi alla fase successiva delle velature