Перейти к содержимому

Il BUSINESS DISCUTIBILE delle Suonerie ad Abbonamento

Andrea Aschedamini

0:00 / 0:00

Il BUSINESS DISCUTIBILE delle Suonerie ad Abbonamento

60 637 просмотров · 1 год назад
Andrea Aschedamini
104 тыс. подписчиков
60 637 просмотров · 1 год назад
Ho vissuto in prima persona un’epoca in cui non c’erano dei veri e propri smartphone, come quelli di adesso, ma c’erano dei telefoni… Ibridi. Dei dispositivi che non erano vetusti e privi di divertimento come i Nokia 3310 leggendari che si vedevano nei meme su Facebook, ma che non erano nemmeno così avanzati come quelli di oggi, per ovvie ragioni. Dei telefoni che hanno instillato in una generazione intera la voglia di condividere, di passarsi la musica con gli infrarossi, con cui ognuno cercava di distinguersi, di mostrare la propria personalità mettendo degli sticker sul telefono, scegliendo degli sfondi pixellati di Valentino Rossi o impostando delle suonerie. Appunto, le suonerie: un metodo rumoroso e molesto per far sapere al mondo che avevi un cellulare e che eri fan di uno – o più - fenomeni trash del momento. Ma proprio dietro alle suonerie, un elemento che ormai è inesistente nella nostra quotidianità, sostituito da un classico trillo o da una vibrazione, si nasconde uno dei metodi di guadagno più assurdi e oscuri della storia della televisione del nostro paese. Un meccanismo che ha dato vita a un circolo milionario di soldi che venivano letteralmente prelevati dal credito telefonico di centinaia di migliaia di italiani. Il modello di business è molto semplice e lineare (come vedrete), eppure stiamo parlando di un sistema da 800 milioni di euro. Stiamo parlando delle suonerie in abbonamento.