Lago Delio e Passo Forcora eMTB - 10/03/2019
DavideMTB
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Lago Delio e Passo Forcora eMTB - 10/03/2019
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Giro sottotono alla scoperta del Lago Delio e del Passo Forcora.
Un ringraziamento speciale ai locals pedestri che mi hanno mandato alla fine su un tortuoso sentiero pressochè abbandonato costringendomi ad un'ora di intenso ravanage.
► ITINERARIO:
Si inizia da Tronzano sul Lago Maggiore e si sale a Bassano su una mulattiera letteralmente verticale che dapprima inizia ben lastricata e poi diventa disselciata e impegnativa.
Raggiunto Bassano (evitando, tramite asfalto, l'ultimo pezzo di mulattiera) si prosegue sulla mulattiera che porta ai Monti di Bassano.
Il sito del Comune di Tronzano descrive la mulattiera come "lastricata in modo uniforme, priva di gradini". In realtà è totalmente distrutta, disselciata, piena di foglie e detriti e dalle pendenze estreme.
Qualche tratto è sfidante farlo in ebike (altri sono impossibili), se il fondo non è umido (altrimenti è una pericolosa saponetta). Meglio spingere e far passare in fretta i 2 km. Del resto questo sembra essere il metodo più diretto, se non l'unico, per arrivare al Lago Delio senza asfalto trafficato.
Raggiunti i Monti di Bassano il calvario finisce e si arriva in piano al Lago Delio nei pressi della diga nord.
Scendo sotto la diga e prendo il sentiero a destra che porta al Passo Forcora. Pieno di foglie, fangoso, non curato. Pure una bella ravanata a spinta sul finale.
Arrivato al Passo Forcora salgo al Monte Cadriga passando sotto lo skilift (unico impianto sciistico della provincia di Varese!).
Arrivato alla fine dello skilift e successivamente alla Croce di vetta il panorama spettacolare sul Lago Maggiore ripaga dello sforzo.
Segue discesa un pò libera su prato e un pò su traccia e si torna al Passo Forcora. Prendo la sterrata, larga, ben curata e a tratti panoramica, che porta a Monterecchio. Appena passato Monterecchio, arrivato al Passo di Fontanarossa, c'è un trivio. Da qui si potrebbero raggiungere il Monte Covreto e il Monte Paglione ma sono circa 40 minuti a spinta che non intendo fare.
Così prendo a sx direzione Monte Sirti e parte un singletrack di cresta che sembra fatto per le bici. Da guidare e da rilanciare, mi è piaciuto molto.
Arrivo in picchiata al Passo Forcora (probabile brevi passaggi a mano sul finale, dipende dalla capacità).
Qui ora prendo la lunga sterrata che porta ai Monti di Pino, passando dall'Alpe Nove Fontane e dall'Alpe di Piero. Inizia bene ma poi c'è un mare di foglie. Cinghiali giganti nel bosco invitano a tenere alto il ritmo.
Si arriva in discesa su velocissima mulattiera ai Monti di Pino, borgo surreale immerso nel bosco, e si sale poi in un oceano di foglie per tornare al Lago Delio costeggiando sul finale le suggestive opere di canalizzazione a servizio della diga.
Arrivati alla diga nord bisogna scendere verso sud, si può farlo o su asfalto (sponda ovest del lago) e nel bosco (sponda est).
Per far prima scelgo l'asfalto. Scendo fino al "Ristoro Lago Delio" e qui, su suggerimento di due local (!!) cambio i miei programmi e, per tornare a Tronzano/Bassano prendo il sentiero 132 (che passa dalla località Crocetta e dell'Alpe di Inent).
Il sentiero inizia bene e sembra molto promettente ma in breve cambia faccia e si trasforma in un lungo calvario di quasi un'ora, su traccia a tratti invisibile e indubbiamente abbandonata, con la bici perlopiù a mano su passaggi anche complicati.
Passata la Località Crocetta la traccia assume i contorni di sentiero, anch'esso palesemente abbandonato e con ingenti detriti e fogliame. Più si prosegue, peggio è.
Arrivato all'Alpe di Inent (diroccata) si tratta ora di discendere un ripido canale/sentiero con mezzo metro di foglie che nascondono insidie di ogni tipo, per la bici e le caviglie.
Finito il lungo tratto pendente, se non ci si è stortati una caviglia e non ci si è trafitti con legname vario, si trova una mulattiera ciclabile che, con un pò di attenzione, giunge a Bassano.
Qui decido di prendere la mulattiera (parzialmente affrontata durante la salita) per scendere a Tronzano.
** Così sviluppato, sconsiglio questo tour **
► DATA:
10 Marzo 2019
► TRACCIA GPS SU STRAVA:
/ strava
► ATTENZIONE - SCARICO DI RESPONSABILITA':
Chi decide di intraprendere le attività o di percorrere i sentieri illustrati in questo video lo fa a proprio rischio e pericolo, cosciente che l'escursionismo e l'attività di mountainbike presenta dei rischi importanti. L' autore declina qualsiasi forma di responsabilità nei confronti di coloro che, in base a proprie libere valutazioni, decidano di intraprendere, affrontare e percorrere gli itinerari qui mostrati.