"Ave Mundi Spes, Maria" - I° Festival Organistico Reggino - Chiesa di San Giorgio al Corso (RC)
Pietro Porcino
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"Ave Mundi Spes, Maria" - I° Festival Organistico Reggino - Chiesa di San Giorgio al Corso (RC)
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Pietro Porcino
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"Ave Mundi Spes, Maria"
🎶 Prima edizione del Festival Organistico Reggino 🎶
🗓️ Sabato 17 Maggio 2025 ore 19.00
La scelta di dare all’incipit di questa preghiera alla Madre Celeste il nome del concerto è mirata, in quanto nelle parole “Ave Mundi Spes, Maria” vi è il più attuale e potente affidamento, soprattutto alla luce dei tempi che corrono.
La preghiera recita proprio “Ave Maria, Speranza del Mondo”, e possiamo interpretare questa speranza in vari modi:
La speranza che stiamo celebrando con il Giubileo Mondiale;
La speranza che riponiamo nelle mani del nuovo pontefice Leone XIV;
La speranza di una società migliore;
La speranza della pace;
La speranza in una Chiesa sempre più aperta e sinodale;
La speranza di riscatto di questa città.
Ed è proprio perché mosso da quest’ultima necessità di speranza che ho voluto indire la prima rassegna organistica reggina che quella sera ha ospitato vari artisti che respirano l’aria di Reggio, che sono presenti in molte realtà locali e che hanno voluto sposare l’iniziativa donando i propri talenti alla Madonna.
La rassegna meritava anche un luogo santo, degno di offrire in particolar modo a noi organisti un ottimo mezzo di espressione, uno strumento di tutto rispetto custodito nello splendido tempio di San Giorgio al Corso sito nel cuore della città, tempio che quest’anno celebra 90 anni dalla sua fondazione.
📌 Brani eseguiti ed esecutori:
➡️ M° Cunegonda de Cicco, organo:
"Ave Maria" di Giulio Caccini (dal min. 0.12)
Dalle Sonate di intavolatura per organo e Cimbalo di Domenico Zipoli i versi I, II, III, IV e Canzona in sol minore (dal min. 4.48)
"Passacaglia" di George Friedrich Haendel dalla Suite n°7 , opera 432 (dal min. 12.12)
"Cantata per Venezia" di Fabio Germani (dal min. 16.03)
➡️ Fabrizio Messineo, organo:
"Ave Maria" di François Benoist (dal min. 19.42)
➡️ Tiziana Romeo, soprano e Alberto Polimeni, baritono:
"Mary, did you know?" di Mark Lowry e Buddy Greene (dal min. 24.32)
➡️ Giammarco Arconte, chitarra classica:
"Canarios" di Gaspar Sanz (dal min. 32.55)
➡️ Sharon Crucitti, flauto traverso:
"Arioso dalla Cantata BWV156" di J.S. Bach (dal min. 28.07)
"Méditation" di Jules Massenet (dal min. 44.26)
➡️ M° Alberto Orio, organo:
"Piccolo preludio e fuga in sol maggiore BWV557" di J.S. Bach (dal min. 35.39)
"Preludio al Corale BWV659" di J.S. Bach (dal min. 39.04)
“Prière à Notre-Dame” di Léon Boëllmann (dal min. 49.41)
“Marche-Sortie” di Théodore Dubois (dal min. 55.02)
"Carillon su è l'ora ch'è pia" di Sandro Carnelos (dal min. 58.04)
"Festive Trumpet Tune" di David German (dal min. 1.00.23 )
L'organo utilizzato è lo splendido organo Michelotto della Chiesa di San Giorgio al Corso, chiesa degli artisti di Reggio Calabria.
Perfettamente funzionante ed accordato a regola d'arte solo grazie alla manutenzione che viene eseguita con regolarità e costanza, per questo è doveroso per me menzionare e ringraziare una persona che veramente si prende cura dello strumento: l’organaro della Bottega Artigiana Organi, il M° Francesco Rosabianca che fino alla mattina stessa del concerto è stato con me per la rifinitura dell’accordatura.
Lui esegue un lavoro che nessuno conosce ma che tutti ascoltiamo.
Se l’organo è intonato è solo grazie al lavoro dell’organaro che, come un vero medico, si prende cura dello strumento.
Come avete potuto vedere, i volti degli artisti nel video sono sia volti di professionisti del settore che con la loro esperienza sono fonte viva di fede, di crescita musicale e di ispirazione e ci sono anche volti di giovani promesse nel mondo musicale.
In questo concerto non si è stati “l’organista di...”, “il professore di...”, “il musicista/il cantante di...” o “l’amico di...”: siamo stati tutti artisti di Reggio, artisti che tengono alla promozione dell’arte e della cultura in questa città pur non essendone tutti nativi.
Non dimentichiamoci mai che non ci sono barriere, non ci sono luoghi, non ci sono ruoli, non ci sono persone uniche...c’è solo l’unione in una cosa sola, la Chiesa.
L’augurio che faccio a ciascuno di voi, cari colleghi musicisti e cari tutti è quello di poter essere sempre strumenti della pace di Dio, matite nelle sue mani per costruire solo il Bene.
Grazie!
Pietro Porcino
P.S. Questo è solo l'inizio... 🎵