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Agricoltura, protesta davanti a Montecitorio: "Olio pagato 3 euro al litro, così chiudiamo tutti"

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Agricoltura, protesta davanti a Montecitorio: "Olio pagato 3 euro al litro, così chiudiamo tutti"

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Agricoltura, protesta davanti a Montecitorio: "Olio pagato 3 euro al litro, così chiudiamo tutti" Greco a Meloni e Lollobrigida: "Fate le cose per risolvere i problemi della gente e non per fare i reel" Politica (Roma). Oltre cento agricoltori provenienti da Puglia e Calabria si sono riuniti davanti a Montecitorio, a Roma, per protestare contro il caro gasolio, l'aumento dei costi di produzione e la concorrenza dei prodotti agricoli esteri. "Sono mesi che denunciamo un problema di carovita. L'agricoltura italiana non è più competitiva sui mercati nazionali ed europei. Con accordi come il Mercosur si consente l'ingresso di prodotti che non rispettano le stesse normative imposte ai nostri agricoltori", ha dichiarato Giancarlo Greco, del Movimento Popolare Nazionale. "Oggi uscire con un trattore significa spendere soldi con la certezza di non rientrare nei costi. Produrre un litro d'olio ci costa almeno 6 euro e 50, mentre sul mercato arriva olio tunisino a meno di 4 euro, fissando prezzi che penalizzano i nostri olivicoltori", ha aggiunto. Greco ha poi criticato le misure del governo: "L'ultimo decreto sul gasolio agricolo è stata una presa in giro, un gioco delle tre carte. Hanno preso 40 milioni destinati al caro fertilizzanti e li hanno utilizzati per abbattere il costo del gasolio. Chiediamo alla Meloni un po' di rispetto. Presidente Meloni e ministro Lollobrigida, fate le cose per risolvere i problemi della gente e non per fare i reel. Gli agricoltori chiedono dignità, non soldi". A denunciare le difficoltà del settore anche altri manifestanti: "Il nostro olio ce lo pagano due o tre euro al litro, mentre al consumatore arriva a otto, nove, dieci euro. Con il prezzo del gasolio non si può più andare avanti. Chiuderemo tutti. Se ci fermiamo noi agricoltori, si ferma il mondo". Un altro produttore ha sottolineato il peso dei costi: "Se un litro di gasolio costa un euro e sessanta e un litro d'olio ce lo vogliono pagare tre euro o tre euro e cinquanta, immagini quanto ci veniamo in perdita. E non contiamo tasse, contributi, operai e mesi di lavoro nei campi". Infine, la sfiducia nei confronti della politica: "Non credo più a nessuno, destra e sinistra sono solo burattini dell'Europa. Sono solo promesse, quando prendono la sedia non ci pensano più", hanno concluso i manifestanti. (Stefano Chianese/alanews) Trascrizione generata automaticamente