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La Banalità Del Male - BLAZAC - Ispirato da Hannah Arendt #hannaharendt

BLAZAC и BLAZAC Art

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La Banalità Del Male - BLAZAC - Ispirato da Hannah Arendt #hannaharendt

255 просмотров · 7 дн. назад
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*** La foto usata nel video, di un uomo solo in piedi con le braccia incrociate, mentre una folla di operai del cantiere navale fa il saluto nazista, fu scattata nel 1936. L’uomo è comunemente e notoriamente identificato come August Landmesser, un operaio del cantiere navale che era stato espulso dal Partito nazista per aver sposato o essere stato fidanzato con una donna ebrea, Irma Eckler. A causa della sua relazione con Irma Eckler, Landmesser fu in seguito imprigionato, deportato in un campo di concentramento e infine arruolato in un’unità militare penale, dove cadde in battaglia nel 1944. Alcune ricerche storiche e testimonianze familiari hanno inoltre suggerito che l’uomo potrebbe essere Gustav Wegert, un altro operaio metallurgico del cantiere, il che significa che la sua identità non è stata verificata al 100% da tutte le fonti. *** Brano ispirato agli scritti e alle parole di Hannah Arendt (1906 - 1975), storica e filosofa tedesco-americana. Nata in Germania da una famiglia ebraica, fu arrestata per un breve periodo dalla Gestapo a causa dei suoi studi sull’antisemitismo e, una volta rilasciata, fuggì a Parigi e poi negli Stati Uniti. Fu una delle teoriche politiche più influenti del XX secolo. I suoi libri più famosi e riconosciuti a livello mondiale sono «Le origini del totalitarismo» (1951), «La condizione umana» (1958) e «Eichmann a Gerusalemme: un rapporto sulla banalità del male» (1963). Utilizzò l’espressione «la banalità del male» per descrivere come persone comuni e burocratiche possano commettere terribili atrocità, non per odio demoniaco, ma per sconsideratezza, carrierismo e cieca obbedienza ad un sistema. Arendt assistette al processo del 1961 contro il funzionario nazista Adolf Eichmann a Gerusalemme. Anziché un mostro, vide un burocrate banale e stereotipato che considerava il proprio ruolo nell’organizzazione dell’Olocausto semplicemente come «fare il proprio lavoro». Arendt sosteneva che il male non richieda sempre malizia. Deriva dall’incapacità di pensare in modo critico dal punto di vista di un’altra persona o di mettere in discussione le regole istituzionali. I regimi totalitari capovolgono la moralità, rendendo l’obbedienza alle leggi dello Stato la virtù suprema e trasformando la distruzione di massa in una routine burocratica. #hannaharendt #musica #triphop #downtempo #musicaelettronica #hiphop #tirannia #fascismo #autoritarianismo #dittatura #giornalismo #libertàdiespressione #libertàdistampa #dictators #olocausto #propaganda #male #musicaitaliana #canzoniitaliane #italianmusic #electronica #artpop #AugustLandmesser #Landmesser