Giro dei 3 rifugi: Segheria Abetina Reale, Cesare Battisti e Bargetana (GARFAGNANA.GIRIMBICI)
Garfagnana Girimbici
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Giro dei 3 rifugi: Segheria Abetina Reale, Cesare Battisti e Bargetana (GARFAGNANA.GIRIMBICI)
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Partenza da Casone di Profecchia (Il nome della località deriva dallo storico edificio centrale costruito nel 1845 per volere di Francesco IV duca di Modena. Originariamente fungeva da stazione di posta per il cambio dei cavalli e rifugio per i lavoratori della strada del Passo delle Radici.), direzione passo delle Radici.
Dopo 500 metri sulla sx imbocchiamo la strada forestale in salita che nei primi metri è asfaltata. Il fondo è piuttosto sconnesso e sassoso. Dopo circa 2 km, sulla dx incrociamo la strada forestale proveniente dl passo delle Radici. Altri 500 metri e sbuchiamo sulla sterrata che dal Casone arriva al passo delle Forbici. Svoltiamo a dx e saliamo per 1,5 km e giungiamo alle Forbici.
Qui è stato costruito l’omonimo Memoriale in ricordo dei partigiani caduti durante un violento scontro con le truppe tedesche avvenuto il 2 agosto 1944, In questa data le montagne attorno al passo si trasformarono in un campo di battaglia. Le formazioni partigiane locali e quelle provenienti dal bolognese cercarono di bloccare l'avanzata e i rastrellamenti delle truppe occupanti in un punto strategico fondamentale per le comunicazioni tra la Toscana e l'Emilia.
Al passo delle Forbici giriamo attorno alla chiesina e si può notare una sbarra che blocca l’accesso dei veicoli a motore verso l’Abetina reale. La strada è in leggera discesa e in 3,5 km ci porta al rifugio Segheria.
L'Abetina Reale (o Abetina Ducale) è una delle più importanti e suggestive foreste autoctone di abete bianco dell'Appennino settentrionale. Si estende sul versante emiliano lungo l'Alta Valle del fiume Dolo, protetta all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. È delimitata dal massiccio del Monte Prado. La foresta rappresenta un relitto biologico delle epoche glaciali a clima più freddo. Ha una rilevanza storica legata alle dinastie che hanno governato il territorio: Fu inizialmente feudo dei Canossa prima di passare, nel 1415, sotto il controllo del Ducato degli Estensi (da cui il nome "Reale" o "Ducale"). Nel 1568, gli Este edificarono nel cuore del bosco una segheria idraulica per ricavare il legname necessario alla costruzione della Fortezza di Castelnuovo Garfagnana. Lo sfruttamento intensivo della foresta proseguì fino alla metà del XX secolo. Nel 1977 l'area è stata acquistata dalla Regione Emilia-Romagna, ponendo fine al taglio commerciale per tutelare i nuclei di abeti bianchi secolari.
Dall’Abetina cominciamo a salire anche alcuni tratti impegnativi e dopo circa 5 km giungiamo prima al passo di Lama Lite (1749 mslm) e poi al rifugio Cesare Battisti, stretto tra i massicci del Monte Prado e del Monte Cusna.
Dal Rifugio Battisti torniamo al passo di Lama Lite e svoltiamo a dx sulla sterrata che porta a Ligonchio, Dopo circa 2 km, passato il lago Bargetana, giungiamo all’omonimo rifugio.
Dopo aver respirato un po’ di aria buona alle pendici del Monte Prado (2054 mslm) che è il massiccio più alto della Toscana, prendiamo la via del ritorno ripercorrendo a ritroso la strada.