Jung: quella persona che ti irrita parla di te
Marco Pensieri
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Jung: quella persona che ti irrita parla di te
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Marco Pensieri
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C'è una persona che vi manda in bestia mentre tutti gli altri restano tiepidi. E se quell'intensità dicesse più di voi che di lei? Jung e l'Ombra.
In questo video: che cosa chiama davvero Ombra Carl Gustav Jung e perché non è «il male»; come funzionano le proiezioni e perché non si fanno, si incontrano; dove il «lavoro sull'Ombra» che gira in rete tradisce il testo che dice di applicare; la citazione più famosa di Jung, che non è sua; e i limiti veri della sua teoria, compresi gli anni Trenta.
Nota: l'Ombra è un concetto filosofico e psicologico, non una diagnosi. Il «lavoro sull'Ombra» che circola online non è una terapia: se stai attraversando un momento difficile, parlane con un professionista abilitato.
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Timestamps:
00:00 - Quella persona che vi manda in bestia
01:57 - Che cosa chiama Ombra, e che cosa no
04:26 - Le proiezioni si incontrano, non si fanno
06:54 - Integrare non vuol dire liberare
08:19 - La moda, gli apocrifi e i limiti veri
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📚 FONTI
• C. G. Jung, «Aion. Ricerche sul simbolismo del Sé» (1951), capitolo II «L'Ombra», §§ 13-19 — Gesammelte Werke 9/2 / Collected Works 9, part II, traduzione inglese di R. F. C. Hull, Bollingen Series XX. Le due sole frasi citate nel video (§ 14 e § 17) sono rese in italiano da noi dall'inglese di Hull, non dall'edizione italiana Boringhieri: tutto il resto del racconto è parafrasi originale. Jung è morto nel 1961 e la sua opera resta protetta fino al 2031 compreso.
• C. G. Jung, «Gli archetipi e l'inconscio collettivo», §§ 1-6 (CW 9/1): la distinzione fra inconscio personale e inconscio collettivo e gli archetipi come forme, non come contenuti. Voce di controllo in italiano: Treccani, «Archetipo», https://www.treccani.it/enciclopedia/arche...
• C. G. Jung, «Psychology and Religion», Terry Lectures, Yale University Press 1938 (CW 11), pp. 15-16: le dinamiche che si liberano quando le persone formano una massa. Sono lezioni che Jung scrisse e tenne direttamente in inglese. Il passaggio dall'Ombra individuale alla lettura politica dei totalitarismi è post-junghiano e nel video non è attribuito a lui.
• Biografia: Encyclopaedia Britannica, voce «Carl Jung», https://www.britannica.com/biography/Carl-... — la clinica di Zurigo e i test di associazione verbale, la collaborazione con Freud dal 1907, la presidenza della società psicoanalitica nel 1911, la rottura fra il 1912 e il 1914. La Routledge Encyclopedia of Philosophy data al 1913 la fine del rapporto: per questo il video dà un intervallo e non una data.
• La persona come maschera (CW 7, §§ 245-246) è riferita nel video solo in parafrasi: quel paragrafo non è stato letto sull'edizione critica. La formula «più stretta la maschera, più materiale resta fuori» è una lettura post-junghiana, ed è dichiarata come tale anche nel parlato.
• Roger Bretherton, «Shadow work: why you should be cautious of the TikTok self-help trend», The Conversation, 10 ottobre 2023: https://theconversation.com/shadow-work-wh...
• Il fenomeno del 2023: The Atlantic, 28 settembre 2023, https://www.theatlantic.com/technology/arc... e The Guardian, 3 novembre 2023, https://www.theguardian.com/wellness/2023/... . L'espressione nasce dopo Jung: Robert Bly (1988), Robert A. Johnson e la raccolta di Connie Zweig e Jeremiah Abrams (1991). Nel video si danno solo le date: quei libri non li abbiamo letti e non gli attribuiamo tesi.
• L'omonimia economica: Ivan Illich, «Shadow Work» (1980-1981), il lavoro non pagato che il sistema industriale impone accanto al lavoro salariato — https://illich.acerv.us/en:book:shadow:index . Nessun rapporto con Jung.
• I limiti: Christian Roesler, «Critique of archetype theory: yesterday and today», https://www.cgjung.net/espace/jps/articles... — l'impianto biologico ed ereditario degli archetipi è stato in larga parte confutato. Esiste inoltre una critica di impianto popperiano sulla scarsa falsificabilità della teoria. L'osservazione che ciò che non riconosciamo torna addosso agli altri è descrittiva e non dipende da quell'impi