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Renault Twingo Electric | Pensata per la citta, con autonomia tra i 190 e 270 KM

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Renault Twingo Electric | Pensata per la citta, con autonomia tra i 190 e 270 KM

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Dopo la Zoe, già apprezzata ma non forse quanto potrebbe, Renault sfodera la sua auto elettrica oggi più appetibile, per la città e per l’Italia. È la nuova Twingo 2021 Electric, che sancisce anche un primo passo positivo tangibile sul mercato nell’era di Renault capitanata da Luca De Meo. Poco da dire, volendo essere sintetici: si tratta dell’auto elettrica semplice, nel formato più corretto per i tempi che corrono. Nata per la città e gestibile da quasi tutti, con oneri contenuti. Piccola, semplice e senza fronzoli come la prima mitica Twingo nata nel 1992. Meno personale dell’antenata “unica” certo, ma elettrica senza pretese esagerate con tutto quanto serve in città, come deve essere un EV oggi per dirsi interessante. Non sbagliano con questa Twingo i francesi, che di modelli elettrici ne hanno già messi sulle strade parecchi negli ultimi anni, anche quando non se li filava nessuno e in segmenti poco popolari (come per i commerciali Z.E.). La Twingo Electric ha poi le dimensioni di batteria e caricatore giuste, per quello che deve fare in un Paese che non sia votato all’auto elettrica come è l’Italia, insieme a mezza Europa. Tralasciamo le piccolezze estetiche che la differenziano dalle Twingo termiche, come i profili blu elettrico o le prese aria. Che conta è avere la nota piattaforma comune a Smart e l’assemblaggio sloveno, per questa vettura lunga 3,62 metri nata su una base pensata per essere 100% elettrica. Non solo, è vero, ma sono fino a 5 i posti a bordo, con passo 2,5 metri. Dentro lo spazio è come sulla termica, poco o nulla cambia, persino i 230 litri di bagagliaio (980 a sedili abbattuti). Motore R80 francese (viene dalla Normandia) di tipo sincrono, con 82 CV e 160 Nm disponibili. La batteria è da 22 kWh, 400V ioni di litio (by LG) posta centralmente e raffreddata ad acqua (circuito legato al clima abitacolo, con scambiatore) in case d’alluminio. L’autonomia dichiarata è 190 Km WLTP, che salgono a 270 Km per guida in città. Ovviamente le dotazioni e le finiture non sono identiche alla Twingo termica. Permane lo stile "simpaticamente scarno" che da quasi 30 anni conosciamo su Twingo. Qui il touchscreen da 7 pollici permette vari servizi connessi, utili soprattutto per gestire l’autonomia sul percorso, con punti di interesse legati alle mappe di Google e altre indicazioni di guida elettrica (Easy Connect). Varie le funzioni gestibili anche da App su Smartphone (My Renault) per controllare la Twingo prima di salirci avendo notifiche sul suo stato. La Twingo Electric si guida bene, molto bene per chi gira sempre in ambiti urbani. Grazie al baricentro basso e la trazione dietro. Poi lo sterzo elettrico, ovviamente: di quelli agili, a 45° per dribblare gli ostacoli di grandi e piccoli centri nel Bel Paese. 4,3 metri è un “signor” raggio di sterzata, per fare il giro tra i marciapiedi in 8,6 metri. Non mancano ADAS dovuti alla città, in primis tre suoni che avvisano gli altri del silente movimento (fino a 30 Km/h) poi LDW per certi percorsi. Senza chicche invero, ma è quanto basta per sentirsi sicuri su un mezzo nato nel 2020, andando a velocità contenute. Prestazioni? Con una massa di circa 1.150 Kg di cui solo 165 Kg sono di batteria, lo 0-50 Km/h avviene in 4.2 secondi (0-100 Km/h in 12.9) e la velocità massima è impostata a 135 Km/h. Auto lieve e silenziosa, da gestire soprattutto con un piede, quello destro, grazie ai tre livelli sensibili di recupero energetico. La selezione è sulla leva “non del cambio” (Twingo Electric è monomarcia) messa dove un tempo si sceglievano i rapporti. Scelta che ha un suo perché, per quei tre “B mode” che lasciano comunque spazio a dischi e tamburi per le frenate vere. Tasto a parte per l’eco-mode, che limita direttamente la prestazione motoristica, oltre a quanto avviene con il recupero: "regala" oltre 30 Km di range nel misto. È proprio nella guida che si diversifica l’autonomia di questa nuova Twingo elettrica, spaziando non poco sulla scala secondo percorsi, carico e stile del conducente. Per le ricariche, Twingo accetta corrente AC fino a 22 kW (trifase) sfruttando con un sistema brevettato dalla Casa le classiche wallbox private o le colonnine. Nel secondo caso a 22 kW si ricarica da zero in un ora e mezza. Altrimenti la Twingo Electric si mette sotto carica in AC completando il ciclo “casalingo” a partire da 2 kW. Quindi alla peggio, con presa domestica, in circa 15 ore la ricarica completa.