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REGGIO EMILIA - Basilica di San Prospero

Massimo Nalli

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REGGIO EMILIA - Basilica di San Prospero

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Massimo Nalli
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La basilica di San Prospero , di età rinascimentale, si trova in piazza San Prospero, nel cuore del centro storico di Reggio Emilia. È dedicata al patrono della città. Nel 1514 la basilica, ormai in rovina, fu demolita. Il Comune affidò il progetto della ricostruzione a Luca Corti e a Matteo Fiorentino, fu terminata nel 1527. Tuttavia rimaneva incompiuta la facciata, innalzata poi da Giovan Battista Cattani tra il 1748 ed il 1753. La facciata, opera di G.B. Cattani, risale alla metà del Settecento e ospita undici statue di santi protettori e dottori della Chiesa. Al limite del sagrato sono collocati sei caratteristici leoni in marmo rosso di Verona la cui destinazione originale era di sostenere sei colonne per costruire tre pronai davanti alle tre porte della basilica. Le sculture (1503) sono tradizionalmente attribuite allo scultore reggiano Gaspare Bigi . L'interno, semplice e solenne, è a croce latina divisa in tre navate, ed è ricco di opere d'arte. Nella navata mediana vi è il bel pulpito ligneo con tarsie raffiguranti santi lavorati a tarsia, opera di Paolo e Prospero Sampolo (1571). Il presbiterio ha al centro l'altare che racchiude il corpo di san Prospero. Lo spazio è ornato nelle volte e nel catino absidale da un notevole ciclo pittorico ad affresco, risalente alla fine del Cinquecento, in gran parte opera di Camillo Procaccini. In basso è posto un coro ligneo del 1545, intagliato e intarsiato da Cristoforo da Venezia o De Venetiis con il figlio Giuseppe, che forse contiene al suo interno, negli stalli in basso, le tarsie del più antico coro di Cristoforo e Lorenzo da Lendinara (1457 - 1461). La decorazione della cupola a tempera su muro con San Prospero in gloria tra Angeli è invece frutto di un intervento tardo ottocentesco ad opera di Giulio Ferrari e aiuti, che la eseguirono nel 1885 insieme alla decorazione dei pilastri. La basilica possiede un importante Tesoro, che è custodito in un'apposita cappella affrescata da Marcantonio Franceschini nel 1701 coadiuvato da Luigi Quaini. Filmato con Sony RX10M3 e INSTA360 X4 Data riprese: Agosto 2024 #reggioemilia #italia #emilia #italy