Foce a Giovo - Lago Santo Modenese (GARFAGNANA.GIRIMBICI)
Garfagnana Girimbici
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Foce a Giovo - Lago Santo Modenese (GARFAGNANA.GIRIMBICI)
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Foce a Giovo è uno dei luoghi più iconici e selvaggi dell'Appennino Tosco-Emiliano, situato a 1.674 mslm. Costituisce il confine geografico e storico tra la provincia di Modena e la provincia di Lucca. Nel punto esatto del valico sorge una piccola ed evocativa capanna in pietra che funge da bivacco. Lo spazio aperto sul crinale offre una vista a 360 gradi che abbraccia le valli emiliane e toscane, la vicina mole del Monte Rondinaio (1.963 m) e l'Alpe delle Tre Potenze (1.935 m).
Scendiamo sempre sulla via Ducale per 5 km e giunti al bivio svoltiamo a sx per scendere nella valle delle Tagliole (la strada Ducale continua a dx e conduce a Ca’ Coppi nella Val di Luce). Dopo altri 2 km di sterrata un po’ tecnica (in quanto a tratti ripida, molto sassosa e scavata dall’acqua) ri troviamo l’asfalto e continuiamo a scendere la valle per 4,5 km per poi affrontarla per una lunga e ripida salita dalla parte opposta che in 13 km ci porta al Lago Santo Modenese.
Il Lago Santo modenese, situato a 1.501 mslm nel comune di Pievepelago, è lo specchio d'acqua naturale più grande di tutto l'Appennino tosco-emiliano. Immerso nello splendido scenario del Parco del Frignano, si trova ai piedi della maestosa parete nord del Monte Giovo (1.991 m), che si riflette direttamente nelle sue acque limpidissime. Una delle caratteristiche che rende unico il Lago Santo è la presenza di storici punti di appoggio e ristoro situati direttamente sulle sue rive, ideali per gustare i piatti della tradizione appenninica;
• Rifugio Vittoria: Lo storico rifugio in pietra affacciato sul lago, punto di riferimento per escursionisti e alpinisti fin dai primi del '900. Offre servizio di ristorazione e pernottamento.
• Rifugio Marchetti che sorge in territorio geografico dell'Emilia-Romagna, ma l'immobile e il terreno sottostante appartengono al demanio civico di Barga (in provincia di Lucca, Toscana) ed è gestito dall'ASBUC Barga (Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico). Non si tratta di un'enclave in senso strettamente politico o amministrativo (i clienti del rifugio si trovano formalmente nel comune di Pievepelago, Modena), ma di una proprietà terriera toscana "extraterritoriale" tutelata da antichissimi diritti di pascolo e legnatico.