Tartuficoltori da 5 generazioni
Angellozzi Tartuficoltura
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Tartuficoltori da 5 generazioni
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Angellozzi Tartuficoltura
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Da una tradizione di 5^ generazione di cavatori di tartufi, nasce Angellozzi Tartuficoltura. Emidio Angellozzi ripropone in coltura tutte le conoscenze acquisite nel lunghissimo periodo di raccolta libera. L’azienda è sita a Roccafluvione, in provincia di Ascoli Piceno, zona da sempre vocata alla produzione di tartufi neri pregiati. I terreni sono scoscesi, a volte molto pendenti, dove in passato, affinché fossero coltivabili, erano stati creati terrazzamenti. La particolarità di quei terreni sabbiosi e molto sciolti, insieme ad un clima mitigato da una equidistanza tra il mare e le montagne, dona un tartufo molto rotondeggiante, quasi sferico, dalle qualità uniche. Angellozzi Tartuficoltura adotta un sesto alquanto stretto, di circa 500 piante ad ettaro le quali colture indispensabili, come la potatura, atta a contenere una crescita aerea e quindi di riflesso il controllo di quello radicale, significativo alla produzione. La zappatura, indispensabile per una potatura radicale, all’arieggiamento del terreno, a rimettere in circolo quanto sedimentato nel tempo. Per la natura dei terreni e per la inaccessibilità di mezzi meccanici, inizialmente tutte le colture vengono praticate esclusivamente a mano. Dal terzo/quarto anno dalla messa a dimora delle piantine, arriva una debole produzione che aumenta man mano negli anni. Tale produzione viene raccolta con l’aiuto di cani opportunamente addestrati, appartenenti alle diverse razze, la cui scelta ogni giorno viene fatta in funzione delle condizioni climatiche in atto, che trattandosi di nero pregiato, sovente vi è presenza di pioggia e neve. I tartufi devono essere raccolti tutti i giorni, in qualsiasi condizione atmosferica al fine di garantire la presenza dei tartufi sulle tavole di tutto il mondo. Il cane è il protagonista assoluto della raccolta, con esso si crea un legame fortissimo, un’intesa perfetta nel tempo, dove la vera ricompensa per esso, è compiacere il conduttore. Cerca freneticamente su tutto il terreno, individua il tartufo, incomincia lo scavo, si arresta ad aspettare il conduttore qualora capisce possa graffiarlo, lo riporta invece se, sul terreno molto soffice, il tartufo esce agevolmente. In pochissimo tempo si possono raccogliere decine di kg, che poi, riportati in azienda, vengono posti in frigorifero per poter essere in seguito scelti in funzione delle richieste dei più svariati clienti. I tartufi raccolti durante la settimana, vengono poi selezionati ogni lunedì mattina, subendo la prima selezione in terra, poi successivamente lavati e spazzolati a mano. Sono diverse le selezioni che vengono proposte alla diversa clientela, ma tutte rigidamente vincolate ad una qualità assoluta, garantita dal controllo minuzioso ed attento di ogni singolo tartufo. Controllarne la consistenza, il giusto grado di elasticità, la giusta idratazione, l’aroma, la tonalità della polpa, ogni tartufo deve rispondere a tutti i parametri qualitativi. I tartufi che non superano il controllo, non vengono destinati al consumo. Angellozzi Tartuficoltura, grazie alla propria conoscenza, al suo rigido ed esclusivo modo di operare, ha creato nel tempo un brand unico nel settore.