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Candelore di Misterbianco - 6/8/2022

Praim23

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Candelore di Misterbianco - 6/8/2022

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Tali cerei, nei giorni delle celebrazioni patronali, girano per le vie del paese annunciando la festa. La loro origine deriva dall'offerta della cera al Santo, e giacché si faceva a gara per portare il cero più grosso, dovettero ricorrere all'uso di piccole e rudimentali bare per poterli trasportare, da ciò ebbe origine - nel nostro gergo - il termine "Varetta". In seguito, sempre in omaggio al santo, le varette vennero abbellite ed ornate con fregi e festoni, che trasformarono la rudimentale bara in un elegante candelabro alto circa cinque metri, da ciò il termine "Candelora". Le quattro candelore, costruite in legno dorato, artisticamente lavorato, presentano ricchi ornamenti, puttini, festoni, statue di santi e pannelli raffiguranti la vita di S.Antonio Abate. Le quattro candelore, costruite in legno dorato, artisticamente lavorato, presentano ricchi ornamenti, puttini, festoni, statue di santi e pannelli raffiguranti la vita di S.Antonio Abate. Benché tutte bellissime differiscono tra loro per grandezza e peso. La più piccola ed aggraziata è la candelora dei Carrettieri e dei Camionisti, ch'è la più antica (1865), mentre la più pesante, si dice, sia quella dei Pastori (1909), con pitture che si rifanno ad episodi della vita dei santo. Il ceto dei pastori, nel nostro paese, va scomparendo ma gode buona stima da parte di tutti i cittadini. Le altre due candelore, di eccezionale fattura ed eleganza, sono quella dei Vigneri (1875), cha ha l'esatta forma di un candelabro, l'unica ad avere il grosso cero nell'interno e, infine, quella dei Maestri, costruita nel 1910, in stile Liberty.