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Liguria di Ponente-Porto Maurizio-Oneglia e Finalborgo-HD

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Liguria di Ponente-Porto Maurizio-Oneglia e Finalborgo-HD

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Prima che nel 1923 il nome del torrente Impero fosse preso a pretesto per formare un municipio unico, la geografia separava Porto Maurizio, capoluogo di provincia a partire dal 1860, da Oneglia, che non ha più un Duomo suo ma chiama ancora “Duomo” la propria chiesa maggiore. Diversi sono pure gli impianti urbani: Porto Maurizio si inerpica fra chiese, viuzze e logge del suo Parasio, scenografico promontorio sul Mar Ligure, mentre Oneglia – circa tre chilometri più a oriente – è nel complesso moderna, con le ottime eccezioni del “Duomo” e del tono marinaro di Calata Cuneo. Le due “Imperie” sono entrambe antiche (di fondazione bizantina Porto Maurizio, romana Oneglia), ma hanno avuto storie separate. Si sono anzi addirittura contrapposte fra ’500 e ’700, quando Porto Maurizio era parte della Repubblica di Genova mentre Oneglia si candidava a porto principale del Piemonte sabaudo. Oggi l’unificazione è sancita, giusto in mezzo, da un porto turistico che si progetta di ampliare e da un importante Museo Navale. La produzione di olio d’oliva accomunava il territorio già da molto prima. Finalborgo, uno dei “borghi più Belli d'Italia”, è un gioiello a breve distanza dal mare che incanta con la sua atmosfera d'altri tempi. E’ uno dei tre nuclei urbani formanti l'abitato di Finale Ligure, comune in provincia di Savona. Il Centro Storico di Finalborgo, l'antico Burgum Fiunarii, per diversi secoli capitale del Marchesato e centro amministrativo di Finale, sorge in posizione strategica sulla piana alluvionale alla confluenza dei torrenti Pora e Aquila. L'origine del Borgo è stata sempre fatta risalire verso la fine del XII secolo, all'epoca del Marchese Enrico il Guercio, ma recenti importanti scoperte archeologiche sembrano retrodatare la sua fondazione di qualche secolo.     Con le mura di cinta (distrutte nel 1448 e riedificate nel 1452), le diverse "porte":  Porta Reale (del 1702 accanto alla quale è possibile osservare un grande stemma in rilievo dei Del Carretto), Porta Romana, Porta Testa (del 1452) e Porta Mezzaluna (più in alto verso Forte San Giovanni), le torri semicircolari che interrompevano a tratti le mura (la più bella è visibile sul lato sud), il Borgo conserva le caratteristiche di abitato fortificato nella sua struttura Quattrocentesca, posteriore alle distruzioni conseguenti alla guerra con Genova (1448). I palazzi quattrocenteschi e di epoca rinascimentale, modificati nel periodo della dominazione spagnola, impreziosiscono il tessuto urbano.