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Backstage -Baraonda

Teatro Metastasio

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Backstage -Baraonda

33 просмотра · 1 день назад
Teatro Metastasio
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Quanto c’è di grottesco e quanto di reale in Baraonda? In scena convivono un Presidente e uno Scienziato: è la politica che manipola la tecnica o la tecnica che finisce per orientare la politica? E che cosa può dire una maschera che un volto reale non può? In questo episodio di Storie dietro le Storie, Evelina Rosselli e Caterina Rossi di GRUPPO UROR entrano dentro alcune delle questioni che attraversano Baraonda: il grottesco di Alfred Jarry e il suo rapporto con il presente, il contagio mimetico tra politica e tecnica, il potere della rappresentazione e il lavoro sulla maschera come strumento capace di trasformare completamente il corpo dell’interprete. Il punto di partenza è l’universo di Ubu: una realtà deformata, infantile, brutale, che proprio attraverso l’eccesso finisce per diventare sorprendentemente familiare. Nel lavoro di GRUPPO UROR, Presidente e Scienziato si osservano, si usano e tentano continuamente di prevalere l’uno sull’altro. Ma più cercano di distinguersi, più finiscono per contaminarsi. E poi ci sono le maschere: non semplici travestimenti, ma dispositivi che permettono alle interpreti di entrare nell’illusione di un altro corpo, fino a mettere in discussione l’identità stessa dell’attore sulla scena. Le tre domande dell’episodio: [00:22] – Quanto c’è di grottesco e quanto di reale in Baraonda? [01:58] – In scena convivono un uomo politico e uno scienziato. Chi guida chi? È la politica che manipola la tecnica, o la tecnica che orienta la politica? [03:52] – Cosa permettono le maschere che un volto reale non può dire? BARAONDA drammaturgia e regia GRUPPO UROR con Evelina Rosselli e Caterina Rossi una produzione Teatro Metastasio di Prato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio Prato Video di Giulia Lenzi