Ubriachi alla guida, una notte con la Polizia Locale tra patenti sospese e sanzioni penali
Il Mattino
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Un sabato notte con gli uomini e le donne della polizia locale per seguire i controlli con l’alcol test agli automobilisti che si muovono nelle strade della movida napoletana. La guida in stato di ebrezza statisticamente rappresenta una delle prime cause di incidenti mortali. Statistica che ormai tocca drammaticamente sempre più spesso anche i giovani e giovanissimi che in maniera superficiale si mettono al volante dell'automobile ubriachi, trasformando quello che dovrebbe essere un semplice mezzo di trasporto, in una vera e propria arma letale in grado di spezzare vite.
Lo sanno benissimo gli agenti del Gruppo intervento territoriale e Unità operativa San Lorenzo, guidati dal comandante, il sottotenente Alessandro Autore, che tutte le notti scendono in strada per fermare chi in maniera scellerata decide di mettersi alla guida sotto l’effetto sostanze alcoliche.
Il comandante Alessandro Autore
«Operare in orario notturno e nei giorni del fine settimana comporta sempre un rischio maggiore – spiega il comandante Autore. È più facile incappare in soggetti in forte stato di alterazione e che non rispettano i limiti di velocità. Per questi e per tanti altri motivi io e i miei uomini dobbiamo fare la massima attenzione durante il servizio. È fondamentale essere empatici nei confronti dei soggetti fermati ma allo stesso tempo è necessaria la massima fermezza e professionalità per garantire la nostra sicurezza e soprattutto quella degli stessi automobilisti. Questa volta abbiamo operato nella zona di Chiaia, nota per la movida, e in quella di Coroglio, dove ogni weekend migliaia di ragazzi si spostano per raggiungere i tanti locali presenti».
Il bilancio delle operazioni
Durante le operazioni proseguite per tutta la notte, gli agenti della locale hanno controllato oltre cinquanta veicoli e gli automobilisti che si sono visti sospendere le patenti sono stati cinque. A quelli il cui tasso alcolico è risultato tra lo 0,5 e lo 0,8 oltre il limite consentito dalla legge, è stato contestato un illecito amministrativo che prevede una multa dai 573 ai 2.170 euro e la sospensione della patente dai 3 ai 6 mesi. Più aspre le sanzioni per chi invece ha accusato un tasso alcolico tra lo 0,8 e 1,5 oltre il limite. In questo caso sono previste ammende che vanno dagli 800 ai 3.200 euro e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi.
Il comandante Ciro Esposito
Il comandante della polizia locale Ciro Esposito fa il punto dell’operazione e sottolinea l’importanza dei controlli in relazione alla prevenzione degli incidenti: «Ogni giorno mettiamo in atto controlli su tutto il territorio cittadino al fine di prevenire incidenti e comportamenti scorretti da parte di chi si mette alla guida in condizioni non idonee. Inoltre svolgiamo tutta una serie di incontri nelle scuole per sensibilizzare i più giovani sulla tematica e sui rischi che si corrono quando si guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o di droghe. Come si è visto dai controlli della scorsa notte, sono stati numerosi i veicoli fermati e gli automobilisti sanzionati. Questo accade perché c’è ancora un senso di irresponsabilità dilagante da parte dei guidatori, mentre sarebbe di fondamentale importanza responsabilizzarsi. Non per paura di ricevere una sanzione ma perché adottare un comportamento responsabile è alla base del vivere civile»
Il comandante Esposito si rivolge agli utenti per fornire dei semplici ma efficaci consigli da mettere in pratica: «Mettersi al volante senza aver bevuto è ovviamente il primo consiglio. E quando si esce in gruppo è importate che anche solo una persona non assuma alcolici in modo da potergli affidare la guida del veicolo. Guidare in condizioni ottimali è fondamentale per non incappare in distrazioni che potrebbero determinare negativamente sulla vita delle vittime ma anche sulla vita di chi quell’incidente lo causa».