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La guerra alla Russia si sta trasformando in una guerra civile interna all’Occidente | Alex Krainer

Il Contesto | Analisi economica e geopolitica

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La guerra alla Russia si sta trasformando in una guerra civile interna all’Occidente | Alex Krainer

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Mentre in Europa imperversano i disordini sociali, i rendimenti sui Treasury statunitensi a dieci, venti e trent’anni stanno registrando una significativa discesa dai livelli record toccati nelle ultime settimane. Si tratta di una buona notizia per l’amministrazione Trump, dal momento che, nell’anno fiscale 2026, le spese per interessi sul debito federale sono aumentate su base annua di 144 miliardi di dollari (+12%), raggiungendo la cifra record di 1,36 trilioni di dollari. Quello accumulato nell’anno fiscale in corso si configura come il sesto aumento annuale consecutivo dell’esborso per il pagamento degli interessi, per una spesa aggiuntiva di 839 miliardi di dollari (+161%). A titolo di raffronto, le entrate totali sono aumentate solo del 3,2% rispetto all’anno precedente, per un controvalore di 5,4 trilioni di dollari. In altre parole, gli interessi sul debito federale assorbono il 25% delle entrate totali del governo statunitense. Una parte considerevole dei flussi di capitale riversatisi sul mercato del debito federale, tuttavia, sembra arrivare dai listini azionari, come si evince dalla riduzione degli indici Standard & Poor’s 500 e Nasdaq. La caduta risente soprattutto dell’andamento dei titoli bancari, rimasti in terreno negativo per 6 settimane consecutive: il periodo più lungo dalla crisi del 2008. Bank of America, State Street e Citigroup hanno realizzato le performance peggiori, con cali rispettivamente del 18, 14 e 10%. Simultaneamente, nonostante le aperture di Trump nei confronti della Russia, i prezzi internazionali del petrolio rimangono a livelli elevati, scontando la pesante instabilità nel quadrante mediorientale. La dinamica dei prezzi all’interno degli Stati Uniti ne risulta fortemente distorta. Sebbene l’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo (Cpi) ammonti al 3,7% per settembre (67° mese consecutivo in cui il livello supera l’obiettivo del 2% perseguito dalla Federal Reserve), l’impatto dei rincari è risultato pesantissimo in molte categorie fondamentali quali gasolio (74,2%), benzina (34,2%), biglietti aerei (22,4%), riparazioni auto (5,8%), servizi ospedalieri (5,6%), gas per uso domestico (5,0%), elettricità (4,4%), frutta e verdura (3,7%). Dopo un quinquennio abbondante di inflazione persistente, l’1% più ricco delle famiglie statunitensi possiede ora un patrimonio pari a circa 14 volte quello del 50% più povero. Ne parliamo assieme ad Alex Krainer, analista finanziario, ricercatore, trader ed ex gestore di hedge fund. È fondatore di Krainer Analytics e creatore di I-System Trend Following. FONTI https://fred.stlouisfed.org/series/WF... https://www.bls.gov/cpi/ https://oilprice.com/oil-price-charts/ https://www.cnbc.com/quotes/US10Y https://www.cnbc.com/quotes/US20Y https://www.cnbc.com/quotes/US30Y https://www.bloomberg.com/news/articl... https://www.bls.gov/opub/ted/2026/pri... https://www.nytimes.com/live/2026/10/... https://www.bloomberg.com/news/articl... SOSTEGNO 👉 https://www.giacomogabellini.com/dona... Nella pagina trovi tutte le opzioni: bonifico, PayPal, Tipeee e GoFundMe. I MIEI LIBRI 👉 https://amzn.to/3S77B0s AVVISO IMPORTANTE: Questo video presenta una analisi puramente ipotetica e speculativa di possibili scenari riguardanti la situazione geopolitica del Medio Oriente, sulla base di fonti pubblicamente disponibili. Non deve pertanto essere interpretata come previsione certa di eventi futuri. Esprime inoltre il punto di vista esclusivo del soggetto intervistato, basato sulla sua lunga esperienza professionale. Secondo le analisi disponibili e le fonti citate, gli scenari discussi rappresentano possibili sviluppi della situazione, soggetti a variazioni. Per una comprensione completa, si invita a consultare multiple fonti autorevoli. Le analisi presentate si basano su fonti pubblicamente disponibili e rappresentano interpretazioni degli eventi, non verità assolute. Il contenuto è prodotto esclusivamente a scopo informativo e accademico, nel contesto di una analisi geopolitica, e non intende assolutamente promuovere alcuna ideologia o azione. AVVERTENZA: Questa analisi si basa su fonti verificate e documenti pubblici, presentando diverse prospettive sul caso in questione. Contiene discussioni su conflitti armati ma non dati militari classificati. Può pertanto non essere adatta a tutti gli spettatori. Discrezione dello spettatore consigliata. Le analisi presentate sono basate su proiezioni e interpretazioni di tendenze attuali. È importante considerare le diverse prospettive e mantenere un approccio obiettivo. Il sostegno economico viene utilizzato esclusivamente per la produzione di contenuti indipendenti e ricerca.