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IMPREVISTO A 3400 MT Rifugio Quintino Sella al Felik Valle d'Aosta

Elia Pisu

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IMPREVISTO A 3400 MT Rifugio Quintino Sella al Felik Valle d'Aosta

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Elia Pisu
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L'alba illumina le cime del Monte Rosa, mentre io mi preparo per la mia escursione. Oggi il mio obiettivo è raggiungere il Rifugio Quintino Sella al Felik, a 3585 metri di altitudine. La partenza è da Staffal, in Valle d'Aosta. Scegliendo di non prendere la seggiovia, mi accingo a percorrere il sentiero 1, un percorso poco frequentato ma che mi ha sempre affascinato. Il sentiero si snoda attraverso un bosco di larici e abeti, regalando scorci suggestivi sulle montagne circostanti. Man mano che mi avvicino al Colle Bettolina Inferiore, la vegetazione si dirada e il panorama si apre. Al colle, incontro un gruppo di alpinisti che stanno scendendo dal rifugio. Mi dicono che la salita è stata impegnativa, ma che la vista dall'alto è spettacolare. Da qui, inizia il sentiero 9, che mi condurrà al rifugio. La salita è ripida e impegnativa, ma il panorama è mozzafiato. Dopo circa tre ore di cammino, arrivo a quota 3400 metri. Sono stanco, ma determinato a raggiungere il mio obiettivo. Ma proprio quando sto per raggiungere il tratto finale del sentiero, mi accorgo di non stare bene. Mi sento debole e affaticato. Penso di dover rinunciare, ma poi mi ricordo di perché ho iniziato questa escursione. Volevo vedere il Rifugio Quintino Sella con i miei occhi, e non volevo arrendermi. Così, a fatica, raggiungo il tratto attrezzato. La vista che si apre davanti a me è incredibile. Il rifugio è situato in un pianoro alpino, circondato da cime innevate. Ma non ho la forza di proseguire. Mi siedo su una roccia e mi guardo intorno. Il panorama è stupendo. Mi sento frustrato, ma non deluso. Ho affrontato una sfida difficile e ho imparato qualcosa di importante: è importante saper ascoltare il proprio corpo e saper rinunciare quando è necessario. Mi rialzo e mi incammino verso il punto di partenza. La discesa è lenta e faticosa, ma finalmente, dopo qualche ora, arrivo a Staffal. Sono stanco, ma anche soddisfatto. Ho affrontato una sfida difficile e ho imparato qualcosa di importante: è importante saper ascoltare il proprio corpo e saper rinunciare quando è necessario. BUONA VISIONE SE VUOI SUPPORTARE LE MIE AVVENTURE CON UNA DONAZIONE : https://paypal.me/Eliapisu ISCRIVITI AL CANALE LASCIA UN COMMENTO ATTIVA LA CAMPANELLA SEGUIMI ANCHE SU •INSTAGRAM   / eliapisu   •TELEGRAM https://t.me/Eliapisu • FACEBOOK:   / eliapisutrek.  . ​ LA MIA ATTREZZATURA https://www.amazon.it/shop/eliapisu/l... MUSICA EpidemicSound https://www.epidemicsound.com/referra... VIDEO : Panasonic Lumix Gh5 M2 Dji Mavic mini Insta360 One X2