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Sardegna, 3000 anni fa: una civiltà molto più avanzata di quanto pensassimo

Enigma Sepolto

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Sardegna, 3000 anni fa: una civiltà molto più avanzata di quanto pensassimo

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SARDEGNA 3.000 anni fa una civiltá molto piú avanzata di quanto credevamoPerché, tremila anni fa, in cima a un altopiano della Sardegna, accanto a un pozzo sacro, qualcuno ha costruito un mercato con nove botteghe, una cucina comune e una sala rotonda dove potevano sedersi cinquanta persone?Il santuario nuragico di Santa Vittoria, sulla Giara di Serri, a 620 metri, sull'orlo di uno strapiombo. Un pozzo sacro con una scala di tredici gradini, una via sacra, un tempio con due altari. E poi il recinto delle feste: una piazza con portici, nove botteghe con sedili di pietra, una cucina comune, la capanna dei fonditori. E la "curia", una sala rotonda di quattordici metri con un sedile per circa cinquanta persone, dove forse si riunivano i capi dei clan della Sardegna centrale.Dagli scavi: il bronzetto del capo villaggio, un mutilato che offre la sua gruccia, un carro di bronzo, navicelle, vasi etruschi, un torciere cipriota, monete puniche. E una festa che si fa ancora oggi, l'11 settembre.14° video della serie sarda. Esploriamo un antico sito archeologico in Sardegna per capire la funzione di un mercato e di una cucina comune tra le rovine. Attraverso le immagini delle strutture e delle strade emerse, ricostruiamo la vita quotidiana di questo insediamento. Analizziamo come il complesso archeologico si inserisca nel panorama della Sardegna preistorica , mettendo in relazione le botteghe e la sala riunioni con le tradizioni rurali che ancora oggi caratterizzano il territorio. Il video offre una panoramica dettagliata sulle evidenze materiali, confrontando le ipotesi sull'uso degli spazi con i resti visibili. È un percorso pensato per chi vuole approfondire l' archeologia sarda senza ricorrere a interpretazioni fantastiche, basandosi esclusivamente sui dati di scavo. Iscriviti per i nostri approfondimenti settimanali sulla storia antica, e scrivi nei commenti quale altro sito vorresti vedere analizzato nel prossimo videoCAPITOLIEsploriamo un antico sito archeologico in Sardegna per capire la funzione di un mercato e di una cucina comune tra le rovine.Attraverso le immagini delle strutture e delle strade emerse, ricostruiamo la vita quotidiana di questo insediamento. Analizziamo come il complesso archeologico si inserisca nel panorama della Sardegna preistorica, mettendo in relazione le botteghe e la sala riunioni con le tradizioni rurali che ancora oggi caratterizzano il territorio.Il video offre una panoramica dettagliata sulle evidenze materiali, confrontando le ipotesi sull'uso degli spazi con i resti visibili. È un percorso pensato per chi vuole approfondire l'archeologia sarda senza ricorrere a interpretazioni fantastiche, basandosi esclusivamente sui dati di scavo.Iscriviti per i nostri approfondimenti settimanali sulla storia antica, e scrivi nei commenti quale altro sito vorresti vedere analizzato nel prossimo video.00:00 Un mercato accanto a un pozzo sacro00:34 Perché si sale ancora lassù00:40 Apro il fascicolo00:58 Prima prova: Taramelli, 190901:27 Prima una fortezza01:58 Il pozzo sacro02:21 La via sacra e il tempio con due altari02:50 Seconda prova: la piazza03:06 Il recinto delle feste03:20 Nove botteghe03:32 La cucina e i fonditori04:13 Si restava per giorni04:26 Terza prova: la sala04:33 La curia05:01 Un santuario di molti villaggi05:34 Il bronzetto del capo05:49 Il mutilato con la gruccia06:05 La controprova: gli oggetti06:32 Etruria, Cipro, Sicilia06:54 Quanto era grande07:09 Merci da mezzo Mediterraneo07:36 Quanto è sicuro?08:07 L'incendio e la chiesa08:22 La festa dell'11 settembre08:47 I muristenes09:13 La domanda finale09:39 Contate le bottegheFONTISantuario nuragico di Santa Vittoria (Serri): Giara di Serri, circa 620 m; protonuraghe del Bronzo medio poi nuraghe; pozzo sacro con 13 gradini, diametro circa 2 m, IX sec. a.C.; via sacra di circa 50 m; tempio ipetrale 5,80 x 4,80 m con due altari; recinto delle feste su una piazza di circa 40 x 50 m, portici, nove celle con sedili, cucina, capanna dei fonditori; curia di 14 m di diametro esterno con sedile per circa 50 persone; bronzetti del capo villaggio e del mutilato; carro a due ruote (IX-VIII sec.), modellini di navi, vasi etruschi in lamina di bronzo, probabile collana d'ambra, disco d'argento, torciere cipriota (fine VIII-VII sec.), moneta punica di zecca siciliana (IV sec.) e moneta sarda (circa 240 a.C.); area scavata circa 3 ettari, in origine circa 20; incendio in età romana; chiesa di Santa Maria della Vittoria; festa dell'11 settembre. Scavi di A. Taramelli (dal 1909, con F. Nissardi e R. Pettazzoni; poi 1919-1929); restauri di E. Contu (1963); ricerche di M.G. Puddu e altri. Ipotesi di G. Lilliu sul recinto delle feste come antenato dei muristenes (Wikipedia, "Santuario nuragico di Santa Vittoria"; sardegnaturismo.it)."Mercato", "curia" e "santuario federale" sono interpretazioni degli archeologi: nel video è detto apertamente.#santavittoria #serri #sardegna #nuraghi #santuarionuragico #archeologia #civiltanuragica #enigmasepolto