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AAE - Rakija

Apulia Art Ensemble

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AAE - Rakija

398 просмотров · 6 дней назад
Apulia Art Ensemble
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"Rakija" è il brano più teatrale e ironico del progetto. Parte da una situazione concreta e universale: il momento in cui l'alcol scioglie le rigidità sociali e trasforma le persone in personaggi inconsapevoli. La rakija, diffusa nei Balcani, diventa simbolo di convivialità, eccesso, festa e perdita momentanea di controllo. Di ispirazione è stato l’ubriaco, per trombone solo, di Azio Corghi. Questo immaginario entra nella scrittura attraverso un equilibrio instabile, nel quale precisione ritmica e improvvise deviazioni convivono continuamente. L'ensemble lavora sull'aspetto performativo della composizione: alcuni passaggi assumono la forma di dialoghi teatrali tra gli strumenti, con inciampi ritmici, accelerazioni improvvise e fraseggi volutamente sbilenchi. L'improvvisazione diventa parte integrante di questo gioco di equilibrio e contribuisce a mantenere il carattere imprevedibile del brano. Dietro l'ironia emerge una riflessione sulla necessità umana di evasione e socialità. "Rakija" racconta così il confine sottile tra celebrazione e smarrimento, lucidità e abbandono, trasformando un riferimento culturale preciso in una scena musicale contemporanea. "Rakija" is the most theatrical and ironic track of the project. It starts from a concrete and universal situation: the moment when alcohol dissolves social rigidity and turns people into unwitting characters. Rakija, widespread across the Balkans, becomes a symbol of conviviality, excess, celebration and momentary loss of control. The inspiration was L’ubriaco, for solo trombone, by Azio Corghi. This imagery enters the writing through an unstable balance, in which rhythmic precision and sudden deviations constantly coexist. The ensemble works on the performative side of the composition: some passages take the form of theatrical dialogues between the instruments, with rhythmic stumbles, sudden accelerations and deliberately lopsided phrasing. Improvisation becomes an integral part of this balancing act and helps keep the track unpredictable. Behind the irony emerges a reflection on the human need for escape and sociability. "Rakija" thus tells of the thin line between celebration and bewilderment, lucidity and abandon, turning a precise cultural reference into a contemporary musical scene.