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Melograno Wonderful al terzo anno: potatura estiva e costruzione della struttura produttiva

VITO VITELLI Agronomo

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Melograno Wonderful al terzo anno: potatura estiva e costruzione della struttura produttiva

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Melograno Wonderful al terzo anno: potatura estiva e costruzione della struttura produttiva L’impostazione dell’impianto segue un criterio preciso. Nei primi anni si realizza un tronco principale di circa 80–90 cm, sul quale vengono effettuati 2–3 cicli di “topping” ed “edging” negli ultimi 20–25 cm, al fine di stimolare la formazione delle ramificazioni laterali. Da questo punto si sviluppa la struttura produttiva della pianta. L’obiettivo è ottenere 3–4 fino a 6 branche principali a destra e altrettante a sinistra, creando una sorta di doppia impalcatura laterale ad “Y”, sostenuta dai pali e da due coppie fili dell’impianto. Questo sistema consente di organizzare la chioma in modo ordinato e uniforme, facilitando la gestione della pianta e rendendo più semplice anche la raccolta dei frutti. Durante il terzo passaggio di potatura estiva, l’intervento segue alcuni principi tecnici molto chiari. Il primo lavoro riguarda la pulizia del “palmo della mano”, cioè la zona di inserzione delle branche principali. Nei primi 30–35 cm tutte le piccole ramificazioni vengono eliminate con tagli rasi, rispettando il “collarino”, mantenendo questa zona completamente pulita. Si tratta di un lavoro di precisione che viene eseguito quasi esclusivamente con la forbice. Nel primo terzo della pianta i rami vigorosi vengono invece lasciati. Questi svolgono un duplice ruolo: da un lato contribuiscono a ombreggiare i frutti, riducendo il rischio di scottature; dall’altro possono essere utilizzati in futuro come rami di rinforzo, nuove branche principali, attraverso operazioni di piegatura. Dal secondo terzo della pianta in poi, i rami vigorosi o semi-vigorosi che non servono alla struttura vengono deviati o tagliati sulla prima femminella utile, cioè su una ramificazione più debole che potrà diventare ramo produttivo l’anno successivo. In questo modo si riduce la vigoria vegetativa e si indirizzano le risorse verso i frutti e le formazioni fruttifere. Le femminelle già presenti, soprattutto quelle che portano frutto o che presentano un naturale portamento pendente, vengono invece lasciate perché rappresentano i rami a frutto per l’anno successivo. Questa gestione della chioma consente di eliminare i rami assurgenti che, da metà agosto in poi, non servono più allo sviluppo della struttura e rischiano soltanto di entrare in competizione con i frutti. In questo modo la pianta concentra le proprie energie sull’ingrossamento delle melagrane. Nel caso osservato, i frutti della varietà “Wonderful” presentano già dimensioni importanti. Si tratta di una varietà che può facilmente superare il mezzo chilogrammo, con frutti che in alcune annate raggiungono anche 700–800 grammi. Un altro aspetto importante riguarda la gestione dei polloni basali, molto frequenti nel melograno nei primi anni. Questi possono essere eliminati manualmente oppure gestiti con prodotti spollonanti specifici autorizzati. Con il tempo, man mano che l’attività vegetativa si stabilizza nella parte superiore della pianta, l’emissione di nuovi polloni tende naturalmente a ridursi. Per proteggere i frutti dalle alte temperature estive vengono utilizzati trattamenti a base di caolino e gesso micronizzato, spesso in miscela con zolfo e sapone molle potassico. Questa combinazione, oltre a limitare la diffusione di organismi nocivi, contribuisce a ridurre le scottature solari, abbassare la temperatura della superficie fogliare, incrementare l’efficienza fotosintetica e migliorare la consistenza dei tessuti grazie all’apporto di calcio e silicio. L’aspetto più evidente dell’impianto è l’uniformità delle piante, risultato di una gestione tecnica attenta e costante. Tutte le chiome si sviluppano alla stessa altezza e la struttura della parete produttiva risulta ordinata e facilmente gestibile. Il sistema di allevamento è sostenuto da pali di circa 1,10 metri, sui quali viene impostata la struttura portante a “Y”, integrata da fili laterali di sostegno. Su questa architettura vengono progressivamente appoggiate e guidate le branche principali, consentendo di stabilizzare la chioma. In prospettiva potranno essere inserite anche legature o tiranti trasversali per stabilizzare ulteriormente la struttura della pianta. Upbeat by 2TECH-AUDIO | https://2tech-audio.bandcamp.comMusic promoted by https://www.free-stock-music.com Free by KV |    / kvmusicprodmusic   promoted by https://www.free-stock-music.comAttri... 4.0 International (CC BY 4.0)https://creativecommons.org/licenses/... Move Me by LiQWYD   / liqwyd   Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0 Free Download / Stream: http://bit.ly/3u83uF8 Music promoted by Audio Library    • Energetic Electronic Background Music for ...   Tropical Temptation by Ron Gelinas Chillout Lounge | https://open.spotify.com/artist/03JYf... promoted by https://www.free-stock-music.com