QUELLO CHE L'ACQUA RACCONTA - INCONTRO 6 - ACQUA E SOCIETÀ
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QUELLO CHE L'ACQUA RACCONTA - INCONTRO 6 - ACQUA E SOCIETÀ
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Quello che l'Acqua racconta
Dialoghi multidisciplinari su un elemento vitale
Sala "Prof. Marco Biagi” via S. Stefano 119, Bologna / Settembre 2023-Gennaio 2024
Acqua e società - L'acqua, un fatto sociale totale e complesso
Venerdì 17 novembre 2023, ore 17:30
Prof.ssa Eleonora Sparano e Prof. Roberto Cipriani
Prof.ssa Eleonora Sparano
"È difficile sottrarsi alla tentazione di partire ab origine quando si parla dell'acqua, sostanza primordiale cui si legano le memorie, i saperi e le tradizioni delle culture del mondo che, in maniera trasversale e con le dovute differenze locali, ne fanno il principio fondante dell'universo. L'acqua è il più potente simbolo arcaico poiché parla all'uomo nella sua interezza, costituisce la somma delle virtualità, il serbatoio di ogni possibilità esistenziale, il simbolo religioso della morte e della resurrezione, in quanto è al contempo fonte di vita, di rinascita e di purificazione. È simbolo universale delle strutture antropologiche generali, con la duplice valenza di vita e di morte, archetipo cui aderiscono l'immaginazione materiale e gli strati profondi della psiche."
Sociologa e metodologa, Eleonora Sparano è PhD in Politiche sociali e sviluppo locale. Già Assegnista di Ricerca presso le Università di Roma3 e di Bolzano, e docente di Sociologia presso l'Università di Viterbo, è attualmente Assegnista di Ricerca presso UnitelmaSapienza e docente aggregato presso la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum. Insegna discipline sociologiche presso l'Università Niccolò Cusano di Roma.
Prof. Roberto Cipriani
"Il rapporto fra acqua e religione è sempre stato molto stretto. Lo testimoniano i testi sacri di diverse confessioni religiose: dalla Bibbia al Corano, nei Veda come nell'Asvaghosa, le vite del Buddha. Le funzioni sacrali del liquido composto di idrogeno ed ossigeno sono molteplici ma convergenti nelle diverse religioni. Anche l'assenza d'acqua (si pensi al deserto) ha un suo valore spirituale. Che sia un giardino zen con acqua o una distesa di sabbia del tutto arida comunque uno spazio delimitato può assumere un significato religioso, in cui l'acqua è variabile indipendente e dunque decisiva."
Roberto Cipriani è professore ordinario emerito di Sociologia nell'Università Roma Tre. Ha al suo attivo numerose ricerche sia teoriche che empiriche. La sua principale e più nota teoria sociologica è quella della "religione diffusa", basata sui processi di educazione, socializzazione e comunicazione ed applicabile sia ad un contesto come quello italiano sia in altri territori in cui una particolare religione è dominante. È autore di oltre settanta volumi e mille pubblicazioni con traduzioni in inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese, portoghese, basco, turco.