Перейти к содержимому

I tuoi occhi - Nâzım Hikmet

Ad alta voce / En voz alta

0:00 / 0:00

I tuoi occhi - Nâzım Hikmet

35 011 просмотров · 10 л. назад
Ad alta voce / En voz alta
39 тыс. подписчиков
35 011 просмотров · 10 л. назад
Nâzım Hikmet I tuoi occhi (GÖZLERİN, 1948) Traduzione di Joyce Lussu Lettura di Luigi Maria Corsanico La musica che accompagna le immagini è la Sonata op. 3 n. 6 di Niccolo' Paganini suonata dal violinista italiano Marco Fornaciari. I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi che tu venga all’ospedale o in prigione nei tuoi occhi porti sempre il sole. I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya, sono cosi, le spighe, di primo mattino; i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi quante volte hanno pianto davanti a me son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi, nudi e immensi come gli occhi di un bimbo ma non un giorno han perso il loro sole; i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi che s’illanguidiscano un poco, i tuoi occhi gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti: allora saprò far echeggiare il mondo del mio amore. I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi Così sono d’autunno i castagneti di Bursa le foglie dopo la pioggia e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul. I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi verrà giorno, mia rosa, verrà giorno che gli uomini si guarderanno l’un l’altro fraternamente con i tuoi occhi, amor mio, si guarderanno con i tuoi occhi.