Il Medioevo che smentisce la nostra idea di identità | Tomaso Montanari
Festival del Medioevo
0:00 / 0:00
Il Medioevo che smentisce la nostra idea di identità | Tomaso Montanari
2 542 просмотра · 10 ч назад
Festival del Medioevo
34,1 тыс. подписчиков
2 542 просмотра · 10 ч назад
Un artista arrivato da Costantinopoli nella Lombardia altomedievale. Porte di bronzo fuse sul Bosforo e trasportate fino ad Amalfi, Montecassino, il Gargano e Roma. Un Buddha trasformato in santo cristiano sulla facciata di una cattedrale. Tappeti e forme dell’arte islamica nel cuore del Battistero di Firenze.
Il Medioevo raccontato da Tomaso Montanari è un mondo in continuo movimento.
Attraverso dipinti, sculture, mosaici, miniature e architetture, il viaggio diventa una chiave per comprendere non soltanto l’arte medievale, ma il modo in cui culture e identità si sono formate attraverso incontri, scambi e contaminazioni.
Il percorso parte da Dante, che nel Purgatorio immagina Dio stesso come uno scultore capace di creare opere che sembrano anticipare Giotto e Giovanni Pisano, e passa attraverso Ambrogio Lorenzetti, dove persino la sicurezza delle strade diventa una misura del buon governo.
Poi il mare: le tempeste, le navi, i pellegrini e l’immagine medievale dell’uomo come viaggiatore nel pericoloso “mare del mondo”.
Ma a viaggiare non sono soltanto gli uomini.
Viaggiano le storie, come quella del Buddha che attraversa culture e religioni fino a diventare la vicenda cristiana di Barlaam e Josafat. Viaggiano gli artisti, come il pittore proveniente probabilmente da Costantinopoli che porta nella Lombardia medievale una cultura figurativa lontana. E viaggiano le opere stesse, come le monumentali porte bronzee realizzate a Costantinopoli e giunte in Italia.
Da Bari all’Andalusia, da Costantinopoli a Firenze, emerge così un’Europa medievale molto meno chiusa e immobile di quanto spesso immaginiamo.
San Nicola arriva dall’Asia Minore e diventa il simbolo di Bari. I palazzi islamici dell’Alhambra vengono abitati e ammirati dai sovrani cristiani. Il Battistero di Firenze guarda alle forme e ai motivi provenienti dall’Oriente.
L’identità culturale appare allora non come qualcosa di puro e immutabile, ma come il risultato di connessioni, viaggi e incontri.
Una lezione sull’arte medievale che diventa anche una riflessione sul nostro modo di guardare gli altri, le frontiere e la storia.
Tomaso Montanari al Festival del Medioevo 2025 con la lezione “Il viaggio nell’arte medioevale”.
#TomasoMontanari #ArteMedievale #Medioevo #FestivaldelMedioevo #StoriaDellArte
Capitoli
00:00 Quando Dante immaginò l’arte di Dio
01:43 L’inverno politico di Ambrogio Lorenzetti
06:48 Il viaggio nel mare del mondo
12:43 Il cristianesimo come storia in cammino
15:16 Un artista migrante da Costantinopoli
19:44 Draghi, Buddha e uomini agli antipodi
27:07 Quando a viaggiare erano le opere d’arte
31:43 Un’identità costruita dagli incontri
37:24 Firenze e un’arte aperta sul mondo
41:07 La storia è intreccio, non è muro