Перейти к содержимому

Metrotranvia Milano-Seregno, cantiere fermo e operai senza servizi: scatta la protesta

Milano Pavia NEWS, l'informazione di MilanoPaviaTV

0:00 / 0:00

Metrotranvia Milano-Seregno, cantiere fermo e operai senza servizi: scatta la protesta

115 просмотров · 8 часов назад
Milano Pavia NEWS, l'informazione di MilanoPaviaTV
28,8 тыс. подписчиков
115 просмотров · 8 часов назад
Questo contenuto è pubblicato esclusivamente a scopo informativo e giornalistico. Le informazioni riportate riguardano un tema di rilevanza pubblica e sono presentate con l'intento di informare, approfondire il contesto e favorire una maggiore consapevolezza. Il video non rappresenta in alcun modo un invito a emulare o sostenere condotte illegali o rischiose; al contrario, sottolinea il valore della prevenzione, dell'informazione responsabile e della comprensione dei fatti, nel rispetto della dignità e dei diritti di tutte le persone interessate. Senza stipendio, con gli affitti arretrati e costretti a vivere in alloggi senza luce e acqua calda. È la situazione denunciata dai sindacati per i lavoratori impegnati nella realizzazione della metrotranvia Milano-Seregno. A Paderno Dugnano, presidio dei sindacati davanti al campo base di via Erba, per chiedere interventi urgenti e denunciare il collasso gestionale dell’impresa Cmc Ravenna, titolare dei lavori. Secondo le organizzazioni sindacali, oltre ai ritardi nel pagamento degli stipendi e dei rimborsi, l’azienda non avrebbe saldato le bollette delle utenze, lasciando gli operai in condizioni difficili. Alcuni lavoratori, inoltre, avrebbero dovuto lasciare gli alloggi assegnati a causa degli affitti non pagati, con il rischio di sfratto. Una crisi occupazionale che si intreccia con le difficoltà di un’opera attesa da anni. La metrotranvia, lunga circa 14 chilometri e mezzo, attraverserà otto Comuni, collegando Milano-Parco Nord a Seregno. Il progetto punta a ripristinare e potenziare il collegamento tranviario verso la Brianza, sostituendo la storica linea Milano-Desio, sospesa nel 2011. Ma il cantiere è alle prese con ritardi e problemi economici. Gli extracosti, legati anche al rincaro dei materiali e alle varianti in corso d’opera, sono stati quantificati in circa 120 milioni di euro. Resta da definire la copertura delle risorse necessarie per completare l’infrastruttura.