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TORRE, CAPUT MUNDI

Piergiorgio Grizzo

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TORRE, CAPUT MUNDI

856 просмотров · 4 дн. назад
Piergiorgio Grizzo
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Inizia, in contemporanea con l'uscita del numero di settembre 2026 de"La Città" un ciclo di 6 cortometraggi dedicati alla storia e al presente dei quartieri della nostra Pordenone. "Pillole"di divulgazione storica, che nascono con il proposito di far conoscere ai pordenonesi, vecchi e nuovi, il passato, le tradizioni e il divenire dei quartieri in cui viviamo. Partiamo con Torre per una ragione "cronologica". Questo luogo è la matrice della città di Pordenone. Qui, in quello che oggi è un quartiere della nostra città, ma che fino ai primi decenni dell'Ottocento fu un paese e un'entità amministrativa a sé stante, ci sono le radici romane che, durante il Medioevo, generarono Pordenone. Qui sorse anche la prima pieve proto cristiana della zona, da cui presero forma la comunità cristiana di Portus Naonis e il suo San Marco. Nell'Ottocento c'è stato un altro exploit, legato alla produzione cotoniera, che ha fatto di Torre la prima anima industriale di Pordenone e anche un crogiolo di esperienze politiche e sindacali. A cavallo tra il Novecento e il Duemila il quartiere ha vissuto uno sviluppo edilizio imperioso, che in parte ha anche stravolto la sua immagine antica e ha portato ad una cospicua crescita della popolazione con l'arrivo di molti nuovi residenti. Questo gli ha fatto perdere in parte il suo spirito identitario, nato dal fatto di essere un quartiere- paese, ma non la sua tradizionale vivacità e dinamicità culturale e aggregativa. Torre è oggi un terreno particolarmente fertile di idee e iniziative, grazie ad un associazionismo molto diffuso ed attivo che spazia dalla socialità, alla cultura, allo sport. Qui, nell'antico castello comitale che fu dei Di Ragogna ha sede oggi il Museo Archeologico del Friuli Occidentale, il quale conserva, tra le altre cose, la grande collezione dell'ultimo conte, Giuseppe, appassionato ricercatore storico e archeologo. La scuola secondaria di primo grado del quartiere, un altro fiore all'occhiello per le sue proposte formative e didattiche, spesso innovative, è dedicata a Don Giuseppe Lozer, altro personaggio carismatico, ricordato per il suo impegno civile e le sue battaglie sociali. Torre rappresenta quindi una sorta di compendio della storia del nostro territorio, ma, potremmo dire, di tutta la regione. Le vestigia romane con i lacerti di una villa patrizia, i primi cristiani con la pieve dedicata ai martiri aquileiesi Ilario e Taziano, il Medioevo con il suo castello, la rivoluzione industriale con il cotonificio Veneziano, importante sito di archeologia industriale. Questo documentario vuole ripercorrere tutto questo, con il desiderio e la speranza di trasmettere, almeno in parte, la curiosità, le emozioni, il senso di appartenenza che ancora oggi suscita questo piccolo borgo antico. Buona visione!