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Le campane di Prato, Fontanelice (BO) - chiesa di S. Anastasio martire

Il Canale Per Non Dimenticare

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Le campane di Prato, Fontanelice (BO) - chiesa di S. Anastasio martire

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Un ringraziamento speciale a Valentino e a Don Cesare per aver permesso la realizzazione di questo video. La chiesa di Prato viene utilizzata anche dalla realtà parrocchiale di Croce Coperta in Imola. Censimento effettuato il 17 luglio durante la festa con i parrocchiani di Prato e di Croce Coperta. Al termine della liturgia si è portata in processione la statua della Madonna. La chiesa dedicata a Sant'Anastasio Martire, è collocata in via Budriolo, nella località di Prato, sita alla sinistra del Santerno, a breve distanza dal fiume e a settentrione rispetto al comune di Fontanelice, a cui è collegata mediante un ponte innalzato nel 1905 in cemento armato. L'edificio attuale risale al secondo dopoguerra per opera del parroco don Bianconcini. Il tempio è adornato con un quadro dedicato a Sant'Anastasio del Silvestri, con una statua del Sacro Cuore e una raffigurante la Madonna del Rosario. Padre Serafino Gaddoni annotava: “Il modesto campanile ha due campane di Golfieri Serafino di Bologna, una del 1835 e l’altra del 1844. La prima è stata benedetta il 18 luglio 1836 dal vescovo Mastai Ferretti in S. Pietro di Fontanelice insieme a una per S. Giovanni in campo e a due per Filetto”. Si riferiva al precedente complesso distrutto durante la seconda guerra mondiale. Oggi il piccolo campanile contiene 3 piccole campane montate sui finestroni e inceppate alla bolognese ma suonabili solamente a distesa. PICCOLA (Crocifisso) Fonditore: Daciano Colbachini e figli, Padova (PD) Anno: 1953 Diametro: 40 cm Peso: 40 kg circa Nota: LA4 Riporta: PIEVE DI GESSO N. 657 ABLATUM TEMPORE BELLI A.D. MCMXL – MCMXLIV RESTITUTUM PUBLICO SUMPTU MCMLIII PROTEGE DOMINE PLEBEM TUAM PER SIGNUM SANCTAE CRUCIS MEZZANA (Gesù Asceso) Fonditore: Daciano Colbachini e figli, Padova (PD) Anno: 1953 Diametro: 46 cm Peso: 55 kg circa Nota: SOL4 Riporta: PIEVE DI GESSO N. 656 ABLATUM TEMPORE BELLI A.D. MCMXL – MCMXLIV RESTITUTUM PUBLICO SUMPTU MCMLIII CHRISTUM DOMINUM ASCENDENTEM IN COELUM VENITE ADOREMUS GROSSA (Maria Assunta) Fonditore: Daciano Colbachini e figli, Padova (PD) Anno: 1953 Diametro: 51 cm Peso: 75 kg circa Nota: FA4 Riporta: PIEVE DI GESSO N. 655 ABLATUM TEMPORE BELLI A.D. MCMXL – MCMXLIV RESTITUTUM PUBLICO SUMPTU MCMLIII REGINA MUNDI CORPORE ET ANIMA IN COELUM ASSUMPTA ORA PRO NOBIS Le tre campane riportano sulla culatta “PIEVE DI GESSO”, probabilmente queste campane erano originariamente destinate alla parrocchia di Gesso di Casalfiumanese (BO) come rifusione post-bellica. Ma nella chiesa di Gesso vennero montate suonabili alla bolognese le tre campane fuse da Brighenti provenienti dalla vicina chiesa della Madonna del Rio, ormai abbandonata. Così probabilmente a Prato vennero montate le tre campane rifuse per Gesso. 00:00 Introduzione 00:18 Storia della chiesa e delle campane prima della guerra 02:14 Censimento delle campane 08:28 Storia postbellica delle campane 09:09 Conclusione