UCRAINA, LA TREGUA ENERGETICA NON REGGE: IL LIMITE DELLE PRESSIONI DI TRUMP | ALDO FERRARI
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UCRAINA, LA TREGUA ENERGETICA NON REGGE: IL LIMITE DELLE PRESSIONI DI TRUMP | ALDO FERRARI
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Su IlSussidiario.tv Aldo Ferrari, professore ordinario all’Università Ca’ Foscari Venezia e co-responsabile dell’Osservatorio ISPI Russia, Caucaso e Asia Centrale, esamina la guerra in Ucraina, gli attacchi nel Mar Nero e le prospettive di pace.
00:03 Introduzione: guerra navale nel Mar Nero, navi colpite e conseguenze economiche del conflitto
02:05 Putin vuole davvero la pace? Condizioni russe, territori occupati e neutralità dell'Ucraina
04:00 Trump, tregua energetica e sanzioni a Russia, Cina e India: la strategia americana
06:47 Elezioni in Ucraina, futuro di Zelensky e guerra di logoramento tra Mosca e Kiev
10:34 Conclusioni: Nord Stream 2, ritorno del gas russo in Europa e prospettive di pace
Nel colloquio dedicato agli sviluppi del 13 ottobre 2026, Ferrari affronta il conflitto russo-ucraino, i negoziati, la crisi energetica e il futuro dei rapporti tra Mosca e l’Europa.
Al centro dell’intervista figurano due navi mercantili colpite da droni al largo delle coste bulgare, una delle quali è affondata. Ferrari richiama le ricadute dell’insicurezza della navigazione sul commercio internazionale, in particolare sull’esportazione di cereali.
Secondo l’interpretazione attribuita all’analista, Vladimir Putin sarebbe disposto a trattare solo alle condizioni russe: riconoscimento dei territori occupati, neutralità dell’Ucraina e restrizioni alle capacità militari di Kiev.
Si parla anche della tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, annunciata da Donald Trump l’11 ottobre ma non confermata da Mosca e Kiev, e dell’allentamento delle restrizioni statunitensi sul gasolio russo.
Ferrari collega queste scelte alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Ritiene inoltre che eventuali sanzioni secondarie contro Cina e India comporterebbero rischi per Washington.
Sul terreno prosegue una guerra di logoramento, scandita da attacchi con droni, bombardamenti e controffensive ucraine. In Ucraina, finché resta in vigore la legge marziale, la normativa vieta lo svolgimento delle elezioni.
Infine, Nord Stream 2: secondo la posizione attribuita a Ferrari, una futura riparazione e attivazione del gasdotto potrebbe favorire la cooperazione energetica tra Russia ed Europa dopo un accordo di pace. L’infrastruttura non è mai entrata in esercizio ed è soggetta a restrizioni dell’Unione europea.
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