Перейти к содержимому

TITANIC: come morirono davvero le persone finite in mare?

CURIOSITANIC

0:00 / 0:00

TITANIC: come morirono davvero le persone finite in mare?

148 721 просмотр · 5 мес. назад
CURIOSITANIC
25,2 тыс. подписчиков
148 721 просмотр · 5 мес. назад
Quando il Titanic affondò nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, centinaia di persone si ritrovarono improvvisamente nell’oceano Atlantico settentrionale. La temperatura dell’acqua era di circa -2 °C, appena sotto il punto di congelamento dell’acqua dolce, ma possibile a causa della salinità del mare. In queste condizioni, sopravvivere era estremamente difficile. Oltre all’ipotermia, c’erano altri modi in cui i naufraghi potevano morire: Annegamento immediato, causato dal panico o dal cold shock. Schiacciamento o ferite, dovuti ai detriti della nave o alle persone che cadevano in acqua. Esaurimento, nel tentativo disperato di restare a galla nel buio e nel gelo. Su oltre 1500 persone finite in mare quella notte, solo una piccolissima parte sopravvisse abbastanza a lungo da essere recuperata dalle scialuppe. La maggioranza morì nel giro di pochi minuti, principalmente a causa del freddo estremo. Quella notte nell’Atlantico non fu solo un naufragio: fu una lotta contro il tempo, il gelo e i limiti del corpo umano.