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Scontri Milano, Donzelli: «Criminali, anche ragazzini di 11 anni. Il multiculturalismo ha fallito»

Il Messaggero

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Scontri Milano, Donzelli: «Criminali, anche ragazzini di 11 anni. Il multiculturalismo ha fallito»

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"Si parla anche di ragazzini di 11, 12, 13 anni, quindi sicuramente c'è un tema che ci dobbiamo porre, come legislatore si deve porre su come gestire l'ordine pubblico davanti a un fenomeno nuovo. Io credo che si debba comunque soltanto ringraziare le donne e gli uomini in divisa e quando tutti dicevano vergogna, vi preoccupate dei minori, avevamo ragione a aver capito che c'era un problema. Dobbiamo distinguere fra i ragazzi con cui possiamo anche litigare e discutere noi e che protestano civilmente con le tende o che sono contro un governo con cortei puliti, allegri e colorati, da criminali che assaltano i negozi per saccheggiare i negozi. Chi saccheggia un negozio, entra in un negozio e porta via vestiti di marca va trattato da criminale, anche se ha una giovane età, è un criminale con una giovanissima età. Non c'è ombra di dubbio, il multiculturalismo non ha funzionato. Grazie al governo Meloni abbiamo posto un argine agli sbarchi incrementato i rimpatri e stiamo stabilendo che chi viene regolarmente rispetto alle regole è il benvenuto, chi viene in modo irregolare deve essere respinto a casa propria. La rabbia ci può essere se qualcuno è arrabbiato, non è che dobbiamo pensare alla felicità di ciascuno. Noi pensiamo a governare l'Italia, lo stiamo facendo, ci sono tante persone che hanno tanti disagi ma si comportano per bene. Non possiamo dare che bisogna dare la corsia preferenziale a chi spacca una vetrina o farsi chissà quali problemi. Ci sono sempre state difficoltà, compito del governo è aiutare il popolo italiano senza dubbio sì, ma il compito degli italiani è quello comune, quindi rispettare le regole". Lo ha dichiarato l'onorevole Giovanni Donzelli in un punto stampa con i giornalisti.