Fabio Treves - 50 anni di Treves Blues Band
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Sono trascorsi 50 anni dall'inizio della grande avventura della Treves Blues Band e Fabio Treves ripercorre con noi la sua carriera.
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A cura di Ezio Guaitamacchi
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Sono trascorsi 50 anni da quando ha avuto inizio la grande avventura della Treves Blues Band e Fabio Treves ripercorre con noi la sua carriera raccontandosi A cuore aperto.
Fabio si è innamorato dell'armonica a un concerto degli Who. È il 1967 e Pete Townshend e soci sono attesi sul palco del Palalido di Milano. Ad aprire ci sono i Primitives, il cui frontman Mal si esibisce con l'armonica. Da lì sarebbe cominciata la ricerca di questo strumento che avrebbe reso Fabio Treves padre del blues in Italia. Grazie alle sue radici sarebbe stato presto soprannominato il Puma di Lambrate.
"Per permettermi con coerenza e con disinvoltura la passione per il blues ho scelto come lavoro quello del fotografo" racconta Fabio che ha anche insegnato fotografia e che si è tolto alcune soddisfazioni con i suoi scatti potendo fotografare i suoi miti.
La musica è stata sempre una costante nella sua vita e, oltre all'armonica, ha provato anche a suonare il sax, la tromba e il basso, in alcuni casi prendendo anche alcune lezioni. Alla fine però è rimasto legato all'armonica a bocca, simbolo del blues e del suo modo di fare e di intendere la musica.
Due sono le persone che Fabio Treves intende ringraziare per la sua lunga carriera: il primo è Renzo Arbore, che lo ha chiamato nelle sue trasmissioni "L'altra domenica", "Quelli della notte" e "D.O.C. : Musica e altro a denominazione d'origine controllata"; il secondo è Claudio Trotta, storico promoter di Barley Arts, che ha prodotto per lui il disco "Sunday's Blues" e non solo.
Treves in carriera ha suonato con tante grande star internazionali, con o senza la sua Treves Blues Band. È reduce da tre concerti in cui ha ospitato insieme al suo gruppo Lou Marini, sassofonista della Blues Brothers Band, ma nel suo lungo percorso ha creato un grande duo acustico con Cooper Terry e poi ha suonato con il leggendario chitarrista Mike Bloomfield. Ha condiviso poi il palco con Frank Zappa in qualità di ospite in alcune sue date in Italia e poi altre grandi esperienze musicali le ha avute con Billy Gibbons degli ZZ Top e John Mayall (il Puma di Lambrate incontra il Leone di Manchester). La sua armonica si può ascoltare inoltre in dischi di Angelo Branduardi, Pooh, Riccardo Cocciante... Sono stati insomma 50 anni in musica ricchi di soddisfazioni con qualche rimpianto, come non essere mai riuscito a suonare col suo grande amico Enzo Jannacci e con altri grandi come Giorgio Gaber e Fabrizio De André.
La Treves Blues Band vede da 30 anni Alex "Kid" Gariazzo (chitarre, mandolino, ukulele, lap steel, voce) e Massimo Serra (batteria, percussioni) e da 14 anni Gabriele "Gab D" Dellepiane (basso); insieme a Fabio Treves stanno festeggiando i suoi 50 anni di musica e la prossima data in programma è quella del 16 marzo al Teatro alle Vigne di Lodi per il Lodi Blues Festival, ma il calendario è sempre in aggiornamento: http://www.trevesbluesband.com/crbst_...
"Blues alle masse" (Fabio Treves)