Перейти к содержимому

Così i figli dei boss si rifanno una vita al Nord: Luigi Giuliano, nipote del "re di Napoli"

Antonio Crispino

0:00 / 0:00

Così i figli dei boss si rifanno una vita al Nord: Luigi Giuliano, nipote del "re di Napoli"

45 203 просмотра · 2 г. назад
Antonio Crispino
4,3 тыс. подписчиков
45 203 просмотра · 2 г. назад
E' la storia di un ragazzo cresciuto in casa del "re di Napoli", così veniva chiamato Luigi Giuliano negli anni '80. Il capo dei capi napoletani, il boss di Forcella che aveva messo in discussione Cutolo, orgoglioso di essere padrone a casa sua. Il ragazzo si chiama Luigi Giuliano, come lo zio. Ha ucciso, spacciato, picchiato, estorto, calpestato gente. Poi la galera, la fine del clan, il pentimento. E una vita che è impossibile da continuare a Napoli. Troppa gente che ti conosce, troppe persone a cui hai fatto male e bene. Troppe tentazioni. Un cognome ingombrante, un marchio che bisogna portare avanti come una dinastia. Luigi lo contattai per farmi raccontare la sua storia quando era in una località protetta, evidentemente non tanto protetta. Altri colleghi lo avevano intervistato telefonicamente, io volli andare a casa sua in Emilia Romagna. "Ma sei pazzo? Ma ti puoi fidare di uno così? L'hai visto in faccia? Fa paura solo a guardarlo", mi dicevano. E in effetti non ha una bella faccia simpatica. Ho scoperto tante cose passando alcuni giorni con lui, capito meglio molti fatti successi in questi anni. E soprattutto che dal crimine non ti tira fuori nessuno se prima non lo vuoi tu ma che l'ambiente in cui vivi determina se ce la farai. Questa è la prima parte, la seconda parte nei prossimi giorni. Antonio Crispino