Le campane di Brunico/Bruneck (BZ) - Chiesa di S.Caterina
Tommaso Sorrenti
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Le campane di Brunico/Bruneck (BZ) - Chiesa di S.Caterina
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Tommaso Sorrenti
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Brunico/Bruneck (BZ) - Chiesa di S.Caterina "auf dem Rain"
Ai piedi del Castello di questa ridente cittadina pusterese, sorge la bella chiesa barocca di Santa Caterina "auf dem Rain". Questa in origine venne eretta nel 1345 come semplice cappella, dedicata allo Spirito Santo, per volere del patrizio brunicense Nikolaus Stuck. Solamente con la barocizzazione dell'edificio, avvenuta prima del 1675, ottenne la dedicazione attuale a Santa Caterina.
L'elegantissima e celebre torre campanaria, uno dei simboli della città, venne coronata dalla caratteristica guglia a bulbo nel 1726, successivamente a un grande incendio verificatosi nel 1723. All'interno della cella campanaria sono poste tre grandi campane. La magnifica campana maggiore, fusa da Josef Grassmayr di Bressanone nel 1723, è l'unica superstite del precedente complesso di quattro campane, di cui vennero requisite le tre minori nel 1917. Nel 1930 vennero realizzate due campane più piccole dalla ditta Fratelli Ottolina di Seregno (MI), che non determinano però un accordo con il preesistente campanone. Nella lanterna della guglia è inoltre presente la campana dell'Agonia, attribuibile a Adam Sterzer di Bressanone, che svolge la funzione di annunciare i decessi per tutta la città.
DO3 +32/100 = J.Grassmayr, 1723 - 2500 kg ca.; 155,8 cm
RE#3 -38/100 = F.lli Ottolina, 1930 - 1238 kg
SOL3 -21/100 = F.lli Ottolina, 1930 - 614 kg
STERBEGLOCKE FA#4 +37/100 = A.Sterzer (attribuzione), XVII sec. - 64 kg
Analisi: La3 435 Hz; 1/100° di semitono 1/200° di tono
Capitoli:
00:00 I
02:10 Stundenschlag (17.00 Uhr)
05:00 Abendläuten (Gl. 1)
06:45 Totengedenken (Gl. 3)
N.B. Durante e dopo il battiore è possibile sentire la terza campana di Teodone (Fa#3 - L.Colbacchini TN, 1922), la grossa della chiesa delle Orsoline (Fa#3 - Ottolina di Seregno, 1931) seguita dalla piccola (Do#4 - G.Grassmayr di Bressanone 1717), la grossa e la piccola di Stegona (Mib3 e Sib3 - Colbacchini TN, 1949)
6 Gennaio 2020
Buon ascolto :-)