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L'ITALIA DOVREBBE COPIARE QUESTA DIFESA SULLE SUE NAVI ?

Gens Italia

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L'ITALIA DOVREBBE COPIARE QUESTA DIFESA SULLE SUE NAVI ?

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Due strutture rettangolari sulla HMS Dauntless stanno attirando l’attenzione degli analisti. Il cacciatorpediniere Type 45 della Royal Navy è stato fotografato durante un’esercitazione con cinque dragamine ucraini al largo dell’Isola di Wight. I moduli, collocati ai lati dell’albero principale, potrebbero essere lanciatori per piccoli droni intercettori. L’identificazione rimane un’ipotesi: non sono disponibili conferme ufficiali sulla loro funzione. LA RICHIESTA BRITANNICA L’interpretazione viene collegata a una richiesta britannica per acquisire sistemi contro i droni, rapidamente installabili sulle navi senza modifiche strutturali rilevanti. Tra i requisiti indicati figuravano il contrasto a velivoli senza equipaggio da 150 a 600 chilogrammi, compresi quelli della famiglia Shahed, e almeno 25 ingaggi prima della ricarica, con un obiettivo ideale di 100 bersagli. L’assenza di sensori riconoscibili sui moduli alimenta l’ipotesi di un’integrazione con i sistemi della nave. Restano sconosciute le modalità di guida degli eventuali intercettori. PERCHÉ POTREBBERO SERVIRE I Type 45 dispongono di 48 celle di lancio verticali. Intercettori più economici potrebbero consentire di riservare i missili tradizionali alle minacce più impegnative, migliorando la gestione delle scorte durante le missioni. Le dimensioni ridotte potrebbero permettere una ricarica in navigazione, ma questa possibilità dipende dalla configurazione del sistema. La Royal Navy sviluppa anche altre soluzioni, tra cui il laser DragonFire. Gli elicotteri AW159 Wildcat possono invece trasportare fino a 20 missili leggeri Martlet. LA SFIDA SOTTOMARINA Il principio dei carichi modulari interessa anche l’Italia: i PPA possono ospitare container per differenti esigenze operative, comprese funzioni sanitarie. Un’applicazione futura potrebbe riguardare il contrasto ai droni subacquei e la protezione delle infrastrutture sommerse. Container con mezzi autonomi, integrati con sonar e altri sensori, rappresentano uno scenario ipotetico, non una capacità dimostrata dalle fotografie della Dauntless. La distinzione è essenziale: le immagini suggeriscono possibili sviluppi della difesa navale, ma non consentono di identificarli con certezza. #RoyalNavy #HMSDauntless #Type45 #DifesaNavale #Droni #DroniIntercettori #Antidrone #MarinaMilitare #NaviDaGuerra #Cacciatorpediniere #TecnologiaMilitare #Difesa #SicurezzaMarittima #SistemiModulari #Container #DragonFire #Wildcat #Martlet #DroniSubacquei #InfrastruttureCritiche #PPA #IndustriaDifesa #GensItalia