Перейти к содержимому

Viaggio in Italia nel Patrimonio Unesco: Mantova e Sabbioneta

MiC_Italia

0:00 / 0:00

Viaggio in Italia nel Patrimonio Unesco: Mantova e Sabbioneta

11 448 просмотров · 4 года назад
MiC_Italia
53,3 тыс. подписчиков
11 448 просмотров · 4 года назад
Mantova e Sabbioneta, siti #Unesco dal 2008, rappresentano le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: la trasformazione di una città esistente e la città di nuova fondazione, basata sul concetto di città ideale. Insieme, costituiscono due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini, tra la prima metà del 14° secolo e i primi anni del 18° secolo, chiamando per la loro costruzione alcuni dei maggiori artisti d’Italia: Leon Battista Alberti, Luca Fancelli, Andrea Mantegna e Giulio Romano a Mantova, Vicenzo Scamozzi e Bernardino Campi a Sabbioneta. Mantova è uno straordinario esempio di trasformazione della città esistente, di origine etrusco-romana e modificata durante il Medioevo. Tra il 15° e il 16° secolo vennero realizzate opere di ingegneria idrogeologica e interventi urbani e architettonici raffinati. Sabbioneta fu costruita come nuova città nella seconda metà del 16° secolo soppiantando un piccolo borgo medievale e si trasformò in brevissimo tempo in piazzaforte all’avanguardia e raffinato centro culturale e architettonico. La sua cinta muraria con pianta a forma di stella, la pianta a scacchiera delle vie e il ruolo degli spazi pubblici e dei monumenti contribuiscono a renderla uno dei migliori esempi di città ideale costruita in Europa. A Sabbioneta si trova uno dei gioielli della storia del teatro in Europa: il Teatro all’Antica costruito da Vincenzo Scamozzi, primo edificio teatrale realizzato in Italia con fabbrica originale e non come adattamento di sale o interni di palazzi preesistenti.