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Campane di Milano - Quartiere Bruzzano

gedochino

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Campane di Milano - Quartiere Bruzzano

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Milano, Quartiere Bruzzano, periferia nord della città, Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta, 5 Campane in Reb3, Fuse dai Fratelli Barigozzi - Milano nel 1920, Lab3 rifuso da Barigozzi nel 1931, Reb3 e Mib3 ripristinati da Barigozzi nel 1949 Sezioni del video: [0:00] Introduzione [0:10] Distesa del campanone per l’Annuncio di morte di N.S.G.C. alle 15 del venerdì [2:40] Inno alla Gioia suonato in elettrico manuale da Riccardo [3:45] Ave Maria di Lourdes suonata in elettrico manuale da Stefano [4:50] Allegrezza “la Campanella” suonata in elettrico manuale da me Le suonate sono state eseguite per la registrazione e l’acquisizione dei dati delle campane l’11 settembre 2026. Purtroppo le suonate a martelli sono particolarmente lente poiché il touch screen della centralina non rispondeva in modo rapido ai comandi (…). ~ Ringrazio molto il parroco don Franco Santambrogio per la disponibilità Video in collaborazione di ‪@riccardoA127‬ e Stefano Storia delle campane di Bruzzano: Dopo il 1524 viene costruito il campanile e acquistata una campana più grande oltre ad una preesistente campana; nel Seicento le campane passano da due a tre. Nel 1835 viene realizzato un nuovo concerto di cinque campane, progettato dal prevosto don Pietro Cesati e fuso dalla ditta Michele Comerio di Milano, sulla base di un preventivo del 1834 che indica pesi e costi delle singole campane. Nel 1919, a causa delle cattive condizioni di alcune campane, viene decisa una nuova rifusione, affidata alla Fonderia Barigozzi. I lavori subiscono ritardi per le agitazioni degli operai e per un incendio nei magazzini della fonderia; le nuove cinque campane, in Re bemolle e del peso complessivo di circa 4.500 kg, vengono infine portate a Bruzzano e benedette. Nel 1931 la campana più piccola, già fessurata, viene nuovamente rifusa e benedetta. Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1942, viene ordinata la requisizione delle campane per recuperare il bronzo destinato alla produzione bellica. Le due campane più grosse devono quindi essere rimosse. Prima della loro partenza, il parroco don Francesco Guzzi le fa suonare un’ultima volta a distesa e poi a morto, invitando la popolazione a pregare per i soldati, i caduti e le vittime della guerra. Le campane vengono suonate per l’ultima volta il 23 novembre 1942, alla vigilia della loro rimozione. Dopo la seconda guerra mondiale le due campane maggiori furono ripristinate dai fratelli Barigozzi di Milano nel 1950. Il concerto fu poi elettrificato negli anni ‘60. Negli ultimi anni sono stati fatti lavori di rifacimento del castello campanario, portando la campana piccola al centro della cella, differentemente dalla sua precedente collocazione sulla finestra accanto alla seconda.