Triumph stand novità
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Dalle maxi-adventure alle roadster sportive, passando per il mondo delle modern classic. Triumph arriva a EICMA 2026 con diverse novità che interessano segmenti differenti, puntando su un'evoluzione tecnica e tecnologica della propria gamma. A raccontarcele è Alberto Marazzini, con il quale abbiamo approfondito le caratteristiche della nuova Tiger 1200, della prossima generazione della Street Triple e dell'inedita Bonneville T40.
Una delle protagoniste dello stand è la nuova Triumph Tiger 1200, che introduce modifiche importanti rispetto alla generazione precedente. Il lavoro dei progettisti si è concentrato innanzitutto sul design, ora caratterizzato da linee più dinamiche e leggere, con nuovi elementi distintivi all'anteriore e al posteriore.
Le novità non riguardano però soltanto l'estetica. Triumph è intervenuta anche sul motore, migliorandone l'erogazione, la dolcezza della trasmissione e le prestazioni. La potenza cresce infatti di 8 CV, passando dai precedenti 150 agli attuali 158 CV, grazie a interventi sull'elettronica, sulla messa a punto del propulsore e su alcuni componenti interni della testata.
Cambia anche l'impostazione ciclistica, con la scelta di adottare una ruota anteriore da 19 pollici e una posteriore da 17 pollici, privilegiando un comportamento più stradale. Una decisione presa anche ascoltando le richieste dei clienti, che secondo Triumph utilizzano prevalentemente queste moto su asfalto, senza rinunciare alla possibilità di affrontare percorsi sterrati poco impegnativi.
La nuova configurazione permette inoltre di abbassare il baricentro, con benefici per il comportamento dinamico e il piacere di guida.
Particolarmente importante è l'evoluzione dell'elettronica. Grazie all'adozione di due radar, uno anteriore e uno posteriore, la Tiger 1200 introduce il pacchetto di assistenza alla guida più avanzato mai proposto da Triumph, con sistemi ADAS che comprendono anche il cruise control adattivo.
Debutta inoltre una nuova strumentazione sviluppata da Bosch, dotata di funzionalità touch utilizzabili a moto ferma e, soprattutto, di Apple CarPlay e Android Auto integrati di serie.
Tra le novità troviamo anche un nuovo sistema elettronico di abbassamento dell'assetto, sviluppato in collaborazione con Showa e denominato Hedeflex. Il dispositivo permette di ridurre l'altezza della sella di 30 mm quando la moto è ferma o procede a bassa velocità, tornando automaticamente alla configurazione ottimale quando la velocità aumenta. Rimane inoltre la regolazione automatica del precarico in funzione del carico trasportato.
Per quanto riguarda i prezzi, la gamma parte da 23.600 euro per la Tiger 1200 GT Pro, arrivando a circa 25.400 euro per la Rally Explorer, al vertice dell'offerta.
Street Triple: una nuova generazione in arrivo
Accanto alla Tiger 1200, Triumph ha portato a EICMA anche un'anteprima della nuova generazione della Street Triple, una delle moto più rappresentative della Casa nel segmento delle roadster sportive di media cilindrata.
Si tratta di un progetto completamente nuovo, che coinvolge telaio, motore ed elettronica. L'obiettivo è mantenere le caratteristiche che hanno reso riconoscibile la Street Triple, a partire dall'agilità, dalla precisione della ciclistica e dal piacere di guida.
Una moto che, come sottolineato da Alberto Marazzini, ha costruito la propria identità anche attraverso il legame con il mondo delle competizioni e della pista, combinando una ciclistica rigorosa con un motore dal carattere distintivo.
Per conoscere i dettagli tecnici, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Triumph ha infatti scelto EICMA per mostrare la moto in anteprima, rimandando alla metà di novembre la comunicazione di prestazioni, peso, caratteristiche ciclistiche e prezzi.
Bonneville T40: il mondo modern classic diventa più accessibile
Tra le novità presentate allo stand trova spazio anche la nuova Triumph Bonneville T40, un modello con cui la Casa inglese porta per la prima volta il nome Bonneville in una categoria di cilindrata più contenuta.
La moto adotta un motore monocilindrico appartenente alla famiglia TR Series, già conosciuta attraverso gli altri modelli Triumph di questa fascia, ma con una messa a punto specifica. Potenza, coppia, erogazione e sound sono stati infatti sviluppati appositamente per la T40, con l'obiettivo di riproporre il caratteristico piacere di guida rilassato delle Bonneville.
Non manca però la tecnologia. La Bonneville T40 introduce una nuova strumentazione circolare TFT a colori da 5 pollici, con navigazione integrata e connettività smartphone, unendo così l'impostazione estetica modern classic a una dotazione più moderna.
Per vederla nelle concessionarie bisognerà attendere la primavera del 2027. I prezzi non sono ancora stati definiti, ma Triumph ha anticipato l'intenzione di mantenere un posizionamento in linea con quello delle altre 400 della gamma, senza differenze significative.