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Perché i Marines hanno scelto un fucile italiano e non americano

Colpo in Canna

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Perché i Marines hanno scelto un fucile italiano e non americano

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Perché i Marines hanno scelto un fucile italiano e non americano. Nel maggio 1998 l’esercito degli Stati Uniti lancia una gara per un nuovo fucile da combattimento comune a tutte le forze armate, e a vincerla non è un colosso americano, ma la Benelli di Urbino, la città di Raffaello. In pochi mesi i tecnici marchigiani creano da zero il loro primo fucile a gas, con un sistema di soli 4 pezzi, e ad agosto 5 esemplari arrivano al poligono di Aberdeen. Da lì nasce il Benelli M4, che dal 1999 entra nelle mani dei Marines con la sigla M1014. In questo video ripercorriamo tutta la storia: l’officina aperta a Pesaro nel 1911 da Teresa Benelli per i suoi 6 figli, l’invenzione del sistema inerziale di Bruno Civolani, la nascita della Benelli Armi nel 1967, le prove da 25.000 colpi, il curioso contratto firmato tramite Heckler und Koch e l’adozione da parte di Regno Unito, Italia e di tanti eserciti europei. Fino al colpo di scena finale: dopo un quarto di secolo il fucile di Urbino torna protagonista come ultima difesa contro i droni, dal Belgio alla Danimarca fino al Giappone. Musica: Eyes of Glory - Aakash Gandhi, Duty Calls - Rod Kim. Le fotografie utilizzate nel video provengono dal sito archive.org e sono di pubblico dominio.